Irpinia e Sannio: imprese ancora in crescita nel III trimestre 2025.
Prosegue anche nel terzo trimestre dell’anno la crescita del tessuto imprenditoriale dell’Irpinia e del Sannio. Secondo i dati Movimprese, elaborati da Unioncamere e InfoCamere sui registri delle Came...
Prosegue anche nel terzo trimestre dell’anno la crescita del tessuto imprenditoriale dell’Irpinia e del Sannio. Secondo i dati Movimprese, elaborati da Unioncamere e InfoCamere sui registri delle Camere di Commercio, il saldo tra iscrizioni e cessazioni di imprese resta positivo: +0,19% per Avellino e +0,20% per Benevento, a fronte di una media nazionale dello 0,29% e regionale dello 0,27%. Un risultato che, pur più contenuto rispetto al trimestre primaverile, conferma la tenuta del sistema imprenditoriale locale, in continuità con il segnale di ripresa già emerso nel secondo trimestre dell’anno (+0,32% Avellino, +0,34% Benevento) e in netto miglioramento rispetto al 2024, quando i saldi erano negativi (-0,02% e -0,29% rispettivamente.
I numeri
Al 30 settembre 2025 risultano 41.995 imprese registrate in provincia di Avellino e 33.436 in provincia di Benevento, pari al 12,7% del totale delle imprese campane (593.648).
Nel periodo luglio-settembre si contano:
Avellino: 359 nuove iscrizioni e 280 cessazioni, per un saldo positivo di 79 unità;
Benevento: 276 nuove iscrizioni e 208 cessazioni, con un saldo di +68 imprese.
Numeri che confermano la resilienza del tessuto produttivo locale, pur in un contesto nazionale di rallentamento fisiologico legato alla stagionalità
I settori economici
Il quadro settoriale riflette le tendenze nazionali, con una maggiore vitalità nei servizi e nelle costruzioni, e una tenuta significativa dell’agricoltura, che continua a rappresentare il cuore produttivo dei due territori.
In Irpinia, l’agricoltura pesa per il 25,0% del totale delle imprese, seguita dal commercio (22,4%) e dalle costruzioni (12,1%).
Nel Sannio, l’agricoltura è ancora più rilevante (30,1% del totale), seguita da commercio (20,1%) e costruzioni (11,6%).
Si registrano segnali di crescita per le attività immobiliari, finanziarie e assicurative, in linea con l’andamento nazionale, mentre restano in flessione trasporti, manifattura e commercio
Le forme giuridiche
Le ditte individuali restano prevalenti (56,3% ad Avellino e 56,9% a Benevento), valori ancora superiori di circa 7 punti rispetto alla media nazionale. Tuttavia, il tasso di crescita più dinamico si registra tra le società di capitale, confermando la tendenza alla strutturazione e capitalizzazione delle imprese, già evidenziata nei trimestri precedenti.
Un territorio che resiste e si rinnova
Il quadro che emerge dai dati Movimprese evidenzia una stabilità positiva del sistema produttivo dell’Irpinia e del Sannio. Nonostante le sfide legate allo spopolamento, all’invecchiamento della popolazione e alle difficoltà di ricambio generazionale, le imprese locali mostrano una crescente capacità di adattamento, investendo in settori innovativi e nei servizi a maggior valore aggiunto. Un segnale di fiducia che segue la tendenza nazionale, dove la crescita è trainata da costruzioni, ristorazione, servizi tecnici e attività finanziarie, con le società di capitale come forma più dinamica del sistema produttivo.