Irpinia, 70 milioni per rinascere: il PNRR finanzia le "Radici"
Dalla riqualificazione dello scalo ferroviario ai cammini religiosi, il Ministero degli Esteri firma il rilancio della provincia di Avellino.
Presso il Ministero degli Affari Esteri a Roma, il Ministro Antonio Tajani ha siglato una convenzione da 70 milioni di euro con la Provincia di Avellino nell’ambito del progetto "Turismo delle Radici". L'iniziativa, finanziata dai fondi PNRR, mira a contrastare lo spopolamento delle aree interne irpine attraverso la valorizzazione del patrimonio locale e il potenziamento delle infrastrutture turistiche. L'accordo si inserisce in un pacchetto di interventi più ampio che coinvolge anche il litorale laziale e l'impiantistica sportiva d'eccellenza della Capitale.
L'investimento destinato all'Irpinia si inserisce nel programma denominato "Ritorno alle Antiche Dimore Irpine", una strategia integrata che punta a trasformare il territorio in un polo d'attrazione per il turismo di ritorno e sostenibile. Il cuore del progetto prevede l'efficientamento energetico dei borghi appartenenti all'Area Vasta di Avellino, con l'obiettivo ambizioso di completare i cantieri entro il 2030. Questa operazione non si limita alla semplice manutenzione, ma punta a rendere i centri storici più moderni e accoglienti per i discendenti degli emigrati irpini pronti a riscoprire le proprie origini.
Oltre al recupero urbano, una fetta consistente dei fondi sarà dedicata alla mobilità dolce e al turismo lento. La storica tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant'Antonio subirà una trasformazione radicale diventando una ferro-ciclovia, capace di coniugare il fascino dei binari d'epoca con la fruizione paesaggistica su due ruote. Parallelamente, il percorso religioso del Cammino di Guglielmo beneficerà di un profondo ammodernamento, consolidando l'offerta dei cammini spirituali che rappresentano un asset fondamentale per l'economia montana e rurale della provincia.
Il restyling completo della stazione ferroviaria di Avellino fungerà da porta d'accesso principale a questo rinnovato ecosistema territoriale, fungendo da hub moderno per i visitatori. Mentre l'Irpinia pianifica il suo futuro, il Ministro Tajani ha contemporaneamente blindato altri accordi strategici per il Lazio. Tra questi spiccano le intese con il Comune di Fiumicino, l'Ente Parco Monti Ausoni e Lago di Fondi, oltre alla collaborazione con Sport e Salute per la riqualificazione dello Stadio Centrale del Foro Italico, segnando una giornata decisiva per lo sviluppo infrastrutturale del Centro-Sud.