Intervento al Gemelli di asportazione di Cisti da duplicazione esofagea recidiva

Nell’introduzione viene ribadito che queste rare malformazioni vanno sempre operate pur se asintomatiche, perché possono complicarsi (rotture, compressioni di organi viciniori, ascessi e in qualche ca...

29 luglio 2021 17:15
Intervento al Gemelli di asportazione di Cisti da duplicazione esofagea recidiva -
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Nell’introduzione viene ribadito che queste rare malformazioni vanno sempre operate pur se asintomatiche, perché possono complicarsi (rotture, compressioni di organi viciniori, ascessi e in qualche caso divenire maligne) proprio come asseriva il prof. Cioffi con la sua pubblicazione nel 1998. In quella pubblicazione, che a tutt’oggi rappresenta la casistica più ampia presa in esame, sono stati riportati 27 casi di cisti broncogene e da duplicazione esofagea. Tale pubblicazione venne inserita nell”YEAR BOOK OF DIAGNOSTIC RADIOLOGY
1999” proprio per l’innovazione diagnostico terapeutica. Nella discussione del caso viene riportato ancora ciò che il prof. Cioffi asseriva nel suo manoscritto e cioè che il trattamento mininvasivo è da preferirsi all’intervento chirurgico aperto, poiché dà gli stessi risultati in termini di sicurezza e radicalità chirurgica con minor rischio di infezione, minor danno estetico e una rapida dimissione del paziente.

Gli autori concludono sostenendo che, nonostante alcuni autori consigliano la chirurgia aperta nelle recidive perché ci possono essere aderenze e quindi difficoltà tecniche maggiori, loro hanno preferito applicare la tecnica toracoscopica mininvasiva riscontrando ottimi risultati.

Esophageal_duplication_cyst_recurrence_case_report-1

Sotto viene riportato il testo per intero

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