Insulti razzisti ad un calciatore dell'Altavilla Irpina: "Negro, scimmia, torna nella foresta, mangia banane"

Rissa su un campo di calcio di Prima Categoria, dopo che un calciatore originario della Guinea avrebbe reagito ad insulti razzisti provenienti da un calciatore dell'altra squadra. Abdoulaye Fofana, 21...

24 febbraio 2022 09:27
Insulti razzisti ad un calciatore dell'Altavilla Irpina: "Negro, scimmia, torna nella foresta, mangia banane" -
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Rissa su un campo di calcio di Prima Categoria, dopo che un calciatore originario della Guinea avrebbe reagito ad insulti razzisti provenienti da un calciatore dell'altra squadra. Abdoulaye Fofana, 21enne che da qualche anno vive e lavora a Calitri, in provincia di Avellino, si è poi scusato per la sua reazione, ma ha sottolineato anche di voler lasciare il calcio, dopo l'ennesimo episodio di razzismo.

Tutto è accaduto in occasione del match di Prima Categoria tra i padroni di casa dell'Heraclea (formazione della provincia di Foggia che raggruppa tre cittadine della Daunia proprio a ridosso del confine campano-pugliese) e gli ospiti dell'Altavilla Irpina, formazione della provincia di Avellino. Durante la gara, un calciatore avversario avrebbe insultato ripetutamente Fofana: "Negro, scimmia, torna nella foresta, mangia banane", i pesantissimi insulti ricevuti. Episodi che sarebbero già avvenuti nel match d'andata contro la stessa squadra, e che portarono alle scuse del presidente dell'Heraclea a nome della società. Gli insulti hanno provocato la reazione del giocatore, con la gara degenerata in rissa e quindi sospesa dall'arbitro.

Fofana: "Non è la prima volta, ma l'Irpinia non è questa"
"Sono da quattro anni in Italia, lavoro, studio e gioco a calcio", ha spiegato Abdoulaye Fofana in alcune interviste rilasciate in queste ore, "ma non è la prima volta che subisco questi insulti. Ma l'Irpinia non è questa. Ho ricevuto tantissime attestazioni di affetto da ogni parte. Ringrazio i miei compagni, il presidente, la dirigenza, la comunità rocchettana e tutti coloro che mi sono stati vicino. Sono davvero fiero ed orgoglioso di questa solidarietà", ha spiegato Fofana.

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