Inquinamento e abusivismo: tre denunce nel territorio avellinese

Il Comando Provinciale e i Carabinieri Forestale di Avellino hanno intensificato i controlli a tutela dell'ambiente e della legalità edilizia.

A cura di Redazione
06 maggio 2026 12:26
Inquinamento e abusivismo: tre denunce nel territorio avellinese -
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I Carabinieri del Comando Provinciale e del Gruppo Forestale di Avellino hanno deferito tre persone in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica nei giorni scorsi, a seguito di un’operazione congiunta mirata al contrasto dei reati ambientali e dell’abusivismo edilizio in diverse zone della provincia irpina.

Nel capoluogo, i militari hanno scoperto che il titolare cinquantaseienne di un opificio smaltiva illecitamente le acque reflue di prima pioggia. L'uomo scaricava i liquidi direttamente sul suolo non pavimentato, agendo in totale assenza delle autorizzazioni previste, in un'area dove risultavano depositati circa trenta autoveicoli ormai fuori uso.

Spostandosi in Alta Irpinia, l'attenzione delle forze dell'ordine si è focalizzata su un'attività artigianale gestita da un cinquantatreenne. L'artigiano operava nel settore della lavorazione del ferro senza il titolo autorizzativo necessario per le emissioni in atmosfera, utilizzando inoltre attrezzature non conformi alle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Infine, nel mandamento baianese, l'intervento dei Carabinieri Forestale ha permesso di bloccare un cantiere illegale per la realizzazione di una piscina privata. Un uomo aveva già effettuato uno scavo di circa cinquecento metri quadrati in un'area vincolata idrogeologicamente, portando i militari a sequestrare immediatamente l'intera opera abusiva.

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