In Irpinia in vendita una villa con bunker in cemento armato attrezzabile come rifugio in caso malaugurato di guerra nucleare batteriologica e chimica
"Vuoi una villa con bunker in cemento armato?". Comincia così un annuncio immobiliare che riguarda una villetta di Grottolella, piccolo comune da poco meno di 2mila abitanti della provincia di Avellin...
"Vuoi una villa con bunker in cemento armato?". Comincia così un annuncio immobiliare che riguarda una villetta di Grottolella, piccolo comune da poco meno di 2mila abitanti della provincia di Avellino. Il venditore punta proprio su questa peculiarità, che evidenzia già nel titolo: l'immobile, spiega, è provvisto di un "bunker in cemento armato, attrezzabile come rifugio in caso malaugurato di guerra nucleare batteriologica e chimica". E si prosegue su questa linea: la struttura ha due camini, utilissimi anche in caso di una mancata fornitura di gas per molto tempo.
Leggendo la descrizione è impossibile non pensare all'attuale scenario mondiale, con la guerra che infuria in Ucraina e la paura che possa spostarsi anche verso occidente; situazione per certi versi simile a quella della fine degli anni '80, cristallizzata da Luciano De Crescenzo con la vicenda del rifugio antiatomico "modello Sicurato Ak 40" in "Così parlò Bellavista". L'annuncio immobiliare è datato 20 gennaio, quando il conflitto non era ancora scoppiato anche se era già evidente che i rapporti tra Russia e Ucraina fossero molto tesi e l'ipotesi di un imminente conflitto era già nell'aria.