In arrivo l'ora legale, lancette in avanti tra sabato e domenica

Addio sonno, benvenuta luce: il 29 marzo torna l'ora legale. Scopri i vantaggi per l'ambiente, il risparmio in bolletta e i nuovi orari.

A cura di Redazione
25 marzo 2026 17:02
In arrivo l'ora legale, lancette in avanti tra sabato e domenica -
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Mancano ormai pochissimi giorni al consueto appuntamento con il cambio dell'ora. Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, dovremo spostare le lancette dei nostri orologi un'ora avanti: le 2:00 diventeranno ufficialmente le 3:00.

Sebbene perderemo un’ora di sonno in quella singola notte, guadagneremo immediatamente un’ora di luce naturale in più ogni sera, dando ufficialmente il via alla stagione del risparmio energetico e delle giornate lunghe.

Un trend di "anticipi" fino al 2030

Il 2026 segna l'inizio di una curiosa tendenza temporale. Quest'anno l'ora legale arriva con un giorno di anticipo rispetto al 2025, inaugurando un ciclo di "anticipi" che durerà per i prossimi tre anni, fino a raggiungere il 25 marzo nel 2029. Il ciclo si resetterà solo nel 2030, quando la data del cambio tornerà a scivolare alla fine del mese, il 31 marzo.

I benefici: ambiente, salute e portafoglio

Il dibattito sull'adozione dell'ora legale permanente è più acceso che mai, sostenuto con forza dai medici ambientali. I vantaggi principali si dividono in tre aree:

  • Risparmio Energetico: La riduzione dell'uso dell'illuminazione artificiale si traduce in un taglio diretto alle bollette e un minor impatto ambientale.

  • Salute e Benessere: Più ore di luce stimolano la produzione di vitamina D e favoriscono l'attività fisica all'aperto.

  • Ambiente: Meno consumo di energia significa minori emissioni di $CO_2$.

Il "Jet Lag" sociale: l'altra faccia della medaglia

Nonostante i benefici economici, il cambio d'ora non è gradito a tutti. Secondo recenti rilevazioni, circa il 60% delle persone dichiara di non apprezzare lo spostamento delle lancette, e una persona su due riferisce disturbi legati al sonno e alla concentrazione.

"Non cambia solo il tempo di sonno, ma i ritmi biologici devono riallinearsi completamente," spiegano gli esperti. Il corpo umano può impiegare diversi giorni per abituarsi al nuovo ritmo circadiano.

Prospettive future

Mentre l'ora legale ci accompagnerà fino all'ultima domenica di ottobre 2026 (quando tornerà l'ora solare), resta aperta la questione normativa: passeremo mai a un orario unico per tutto l'anno? Per ora, godiamoci la luce extra e prepariamoci a spostare le lancette.

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