Il "Re" del Greco Antico è Nola: Gennaro Marco Tarallo vince l’Agon Politikos

Gennaro Marco Tarallo del Carducci di Nola trionfa nella XIII edizione della gara internazionale: Platone incorona l'eccellenza campana.

A cura di Redazione
23 marzo 2026 15:12
Il "Re" del Greco Antico è Nola: Gennaro Marco Tarallo vince l’Agon Politikos -
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C'è un filo invisibile che lega l'Atene di Platone alla Campania di oggi, e passa per la penna di un giovane studente del liceo classico "Carducci" di Nola. Gennaro Marco Tarallo, frequentante il IV anno, si è aggiudicato il primo posto della XIII edizione dell’Agon Politikos, la prestigiosa gara internazionale di greco antico svoltasi a Frattamaggiore.

Tarallo è riuscito a sbaragliare la concorrenza di 90 talenti provenienti da 45 istituti diversi, distinguendosi come l'unico ragazzo su un podio quasi interamente femminile.

Il podio e le eccellenze internazionali

La competizione, che ha visto i partecipanti cimentarsi nella difficile traduzione di un brano di Platone, ha premiato l'eccellenza e la precisione filologica:

  • 1° Posto: Gennaro Marco Tarallo (Liceo Carducci, Nola)

  • 2° Posto: Roberta Gatti (Liceo Corso, Correggio)

  • 3° Posto (ex aequo): Sofia Bassi (Liceo Volta, Como) e Nicola Cimadomo (Liceo Oriani-Tandoi, Corato)

L'ampio respiro internazionale dell'evento è testimoniato dalle menzioni d'onore, che hanno toccato mete europee come Bucarest (Romania), Chania (Grecia) e Aalst (Belgio), oltre a numerosi licei d’eccellenza italiani da Milano a Fermo. Anche Napoli ha fatto valere la sua tradizione classica con i riconoscimenti ad Angelo Alfieri (Sannazzaro), Ester Maria Giannetta e Luigi Paolella (entrambi del Pansini).

Una macchina organizzativa di alto profilo

Dietro il successo dei ragazzi c’è un lavoro corale guidato dall’Associazione ex alunni del Liceo "Francesco Durante", presieduta dalla professoressa Teresa Maiello, in collaborazione con la Città di Frattamaggiore e l'AICC (Associazione Italiana di Cultura Classica).

La valutazione è stata affidata a una giuria tecnica di assoluto rilievo, composta da docenti universitari e liceali (Chirico, Nappo, Nardiello, Borrelli, Caso e Delle Donne). Particolarmente complessa è stata la gestione dei candidati stranieri, i cui elaborati sono stati tradotti dalle lingue madri all'italiano grazie al supporto dei docenti Antonio Belardo, Franco Paris e Afrodita Cionchin.

Il valore della "Politikos"

L'Agon non è solo una gara di grammatica, ma una sfida di pensiero. Tradurre Platone significa confrontarsi con i concetti di etica, cittadinanza e politica, dimostrando che il greco antico non è una "lingua morta", ma uno strumento vivissimo per interpretare la modernità.

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