Il Napoli non si ferma più: McTominay firma il "corto muso" azzurro. Cagliari nel baratro.
Il Napoli di Conte batte il Cagliari 1-0: McTominay decide subito, azzurri secondi a -6 dall'Inter. Sardi in crisi, non basta la linea verde.
Quarta vittoria consecutiva, tre punti pesanti e una classifica che inizia a farsi interessantissima. Il Napoli di Antonio Conte continua la sua marcia silenziosa ma inarrestabile, scavalcando il Milan e piazzandosi al secondo posto, a soli sei punti dall’Inter capolista. Una vittoria "di misura", gestita con il minimo sforzo e una solidità difensiva che è ormai il marchio di fabbrica di questa gestione.
Pronti, via: McTominay la sblocca subito
Il match dell'Unipol Domus si mette subito in discesa per gli azzurri. Dopo appena sessanta secondi, un pasticcio di Caprile (uno dei tanti ex della sfida) regala un corner al Napoli. Dalla bandierina nasce un flipper impazzito: palo, carambola sulla schiena del portiere e zampata vincente di McTominay.
Nonostante il vantaggio immediato, la squadra di Conte non affonda il colpo. Gli azzurri controllano il ritmo al "piccolo trotto", affidandosi alle geometrie di De Bruyne e alle fiammate di Politano sulla fascia, ma senza mai trovare il raddoppio che chiuderebbe i giochi.
Un Cagliari impaurito e giovanissimo
Dall'altra parte, il Cagliari di Pisacane appare contratto e confuso, specchio di una crisi che prosegue da inizio febbraio. I sardi faticano a costruire: l'unico brivido del primo tempo arriva dai piedi di Esposito, che ruba palla a Olivera ma calcia a lato, e da una conclusione di Zè Pedro neutralizzata da un attento Milinkovic-Savic.
Nella ripresa, Conte prova a scuotere i suoi inserendo Alisson Santos per dare imprevedibilità, mentre McTominay scala in mediana accanto a Gilmour. Il Napoli ha le occasioni per il 2-0 con Politano e De Bruyne, ma Caprile si riscatta con una serie di interventi decisivi che tengono a galla i rossoblù.
L'assalto verde di Pisacane
Nel finale, Pisacane tenta il tutto per tutto lanciando nella mischia la linea verde: esordio per il 2007 Mendy, dentro anche i giovanissimi Kilicsoy, Raterink e Trepy. Nonostante l'energia dei nuovi entrati e un paio di mischie furibonde in area partenopea, il Cagliari non riesce mai a centrare lo specchio della porta.
Il punto sulla classifica:
Il Napoli ora guarda con fiducia al vertice, in attesa di un passo falso dell'Inter, dimostrando di aver imparato l'arte del saper soffrire e vincere con cinismo. Per il Cagliari, invece, la situazione si fa drammatica: la zona retrocessione scotta e il duello con la Cremonese diventa lo spartiacque della stagione.