Il gesto eroico di Rahhal Amarri

Si chiamava Rahhal Amarri, aveva 42 anni ed era origine marocchina, l'uomo morto a Castel Volturno nello spazio d'acqua antiastante il "Lido dei Gabbiani" a Pinetamare, dopo aver salvato due ragazzini...

08 giugno 2022 09:58
Il gesto eroico di Rahhal Amarri -
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Si chiamava Rahhal Amarri, aveva 42 anni ed era origine marocchina, l'uomo morto a Castel Volturno nello spazio d'acqua antiastante il "Lido dei Gabbiani" a Pinetamare, dopo aver salvato due ragazzini che rischiavano di annegare. Rahhal Amarri, da anni residente nel Casertano, era il gestore del lido e viveva nell'abitazione dei proprietari dello stabilimento balneare.

Questi i fatti: ieri mattina, verso le 10, due bimbi di 6-7 anni, uno con i braccioli e l'altro senza, si sono tuffati e sono stati trascinati dalle correnti.
I bambini hanno gridato per richiamare l'attenzione; Amarri e un'altra persona che stava raccogliendo frutti di mare si sono subito buttati in acqua. L'uomo è miracolosamente riuscito a trarli in salvo, ma a riva è arrivato cadavere, stroncato probabilmente da un malore. I bimbi salvati si sono letteralmente dileguati loro e i genitori.

Chi conosceva il quarantaduenne lo descrive come un grande lavoratore. Due figli e una moglie, tutti e tre in Marocco, un fratello  residente a Firenze, gestiva da tempo lo stabilimento. Ora la salma è presso l'istituto di medicina legale, dopo i primi accertamenti compiuti sul posto dal pm di turno della Procura di Santa Maria Capua Vetere, dalla Guardia Costiera di Castel Volturno e dai sanitari del 118, il fatto è stato catalogato come un tragico incidente.

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