Il Csm ha revocato l'incarico di procuratore aggiunto al magistrato Vincenzo D'Onofrio, in servizio ad Avellino

Il Consiglio Superiore della Magistratura ha revocato l'incarico di procuratore aggiunto al magistrato Vincenzo D'Onofrio, in servizio ad Avellino dal 2019. Con 18 voti a favore, 2 contrari e 3 aste...

07 ottobre 2021 09:23
Il Csm ha revocato l'incarico di procuratore aggiunto al magistrato Vincenzo D'Onofrio, in servizio ad Avellino -
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Il Consiglio Superiore della Magistratura ha revocato l'incarico di procuratore aggiunto al magistrato Vincenzo D'Onofrio, in servizio ad Avellino dal 2019. Con 18 voti a favore, 2 contrari e 3 astensioni il plenum ha infatti deciso di non confermarlo nell'incarico, ritenendo che con alcune condotte - al centro di un procedimento penale concluso con l'archiviazione e di accertamenti disciplinari che si dovrebbero definire a breve- si sia "incrinato il requisito dell'indipendenza", come ha sintentizzato il relatore del fascicolo, il laico del M5s Filippo Donati. Si tratta di alcuni biglietti omaggio ricevuti per una partita del Napoli e la possibilità di usare una barca, chieste e ottenute da un imprenditore. "Neppure un rapporto amicale puo' giustificare che un magistrato accetti biglietti per andare allo stadio o di utilizzare un gommone senza pagare il corrispettivo", la replica di Donati, che ha definito non rilevante anche la presa di posizione del procuratore di Avellino Domenico Airoma e del suo predecessore Rosario Cantelmo, concordi nell'escludere "alcun appannamento dell'autorevolezza istituzionale" del collega. 

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