Il Campania Teatro Festival trasforma Napoli in un palcoscenico globale

Con oltre cento appuntamenti e 67 debutti assoluti, la diciannovesima edizione della rassegna punta su innovazione e accessibilità.

A cura di Redazione
28 maggio 2026 11:29
Il Campania Teatro Festival trasforma Napoli in un palcoscenico globale -
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Dal 12 giugno al 12 luglio 2026, Napoli e l'intera regione Campania ospiteranno la diciannovesima edizione del Campania Teatro Festival. La rassegna, diretta da Ruggero Cappuccio e finanziata dalla Regione Campania, presenterà un ricco cartellone di 105 appuntamenti multidisciplinari che spaziano tra teatro, musica e danza. L'obiettivo dell'iniziativa, che si avvale di una fitta rete di collaborazioni internazionali e universitarie, è quello di valorizzare l'innovazione artistica e favorire l'inclusione sociale attraverso la cultura.

Il cartellone di quest'anno si distingue per una forte proiezione internazionale e una spiccata vocazione alla sperimentazione, grazie alla presenza di grandi nomi della scena contemporanea come Victoria Thierrée-Chaplin, James Thierrée e il cantante Tony Hadley. Tra i momenti più attesi spiccano ben 67 debutti assoluti, a cominciare dallo spettacolo d'apertura firmato da Roberto Andò con Renato Carpentieri, affiancato dall'anteprima del tour internazionale di "Rendez-vous" della compagnia Chaplin-Thierrée. A questi si aggiungono cinque importanti coproduzioni nazionali che vedono il coinvolgimento di registi e attori del calibro di Sergio Rubini ed Euridice Axen.

L'intera manifestazione è guidata da una profonda riflessione sociale e politica, che quest'anno si riassume nel claim dedicato all'universo della pace, intesa come veicolo di solidarietà e contrasto a ogni forma di violenza. Le istituzioni regionali hanno sottolineato l'importanza di abitare le periferie dello spazio e dell'anima, offrendo una proposta culturale pluralista. Questo impegno si traduce anche in scelte concrete sul fronte della sostenibilità, con l'adozione di materiali ecologici e green in tutti i segmenti della rassegna.

Per garantire la massima partecipazione e mantenere una forte impronta popolare, gli organizzatori hanno confermato una politica di prezzi estremamente accessibili, con biglietti che variano dai 5 agli 8 euro e ingressi gratuiti per alcune fasce sociali svantaggiate. I tagliandi saranno disponibili per l'acquisto a partire dal 5 giugno sia sulle piattaforme online sia presso la biglietteria centrale di Napoli. A firmare l'identità visiva di questa edizione, supportata anche dal Ministero della Cultura, è un'opera d'arte esclusiva realizzata dal Maestro Mimmo Paladino.

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