Il calcio giovanile torna a Montesarchio con la 41ª edizione del Trofeo Shalom

Da giovedì 21 a domenica 24 maggio 2026 lo storico torneo accende i riflettori sui grandi talenti del futuro, con la Campania protagonista.

A cura di Redazione
18 maggio 2026 14:25
Il calcio giovanile torna a Montesarchio con la 41ª edizione del Trofeo Shalom -
Condividi

Da giovedì 21 a domenica 24 maggio 2026, la città di Montesarchio ospiterà per il secondo anno consecutivo le fasi salienti del 41° Trofeo Shalom, uno degli appuntamenti più prestigiosi e attesi nel panorama del calcio giovanile campano e nazionale. La manifestazione, organizzata con dedizione dall’ASD Shalom di Benevento sotto la guida del presidente Nunzio Raffio, prevede la disputa di due incontri giornalieri a partire dalle ore 16:30. L'evento sarà preceduto martedì 19 maggio alle ore 19:30 da una cerimonia di presentazione ufficiale presso la Biblioteca Comunale “Amicolibro” in Piazza Umberto I, alla presenza del sindaco Carmelo Sandomenico, dei vertici regionali della FIGC LND Carmine Zigarelli e Giuliana Tambaro, del delegato CONI Mario Collarile, del presidente AIA Daniele Mazzulla e del vice presidente nazionale US ACLI Antonio Meola.

L'incontro di presentazione, moderato dal giornalista beneventano Alfredo Salzano, offrirà l'opportunità di svelare i dettagli del programma, le formazioni partecipanti e la nuova veste grafica del magazine ufficiale della competizione. Il presidente Nunzio Raffio ripercorrerà la gloriosa storia di una manifestazione che da oltre quarant'anni unisce lo sport di alto livello ai sani valori dell'aggregazione e dell'educazione giovanile. La città caudina si prepara quindi a vivere quattro giornate di grande intensità agonistica, confermando la propria vocazione all'accoglienza e alla valorizzazione delle attività sportive che richiamano appassionati, addetti ai lavori e famiglie da tutto il territorio regionale.

La storia del Trofeo Shalom è da sempre legata alla scoperta di futuri campioni che hanno poi segnato il calcio internazionale. Nelle passate edizioni la manifestazione ha visto brillare stelle del calibro di Simone Inzaghi, capace di conquistare tre edizioni consecutive sulla panchina della SS Lazio tra il 2011 e il 2013, e di Federico Dimarco, oggi pilastro dell’Inter e della Nazionale italiana, che proprio su questi campi venne premiato come miglior giocatore nel 2014. Accanto a loro si inserisce un lunghissimo elenco di talenti poi approdati stabilmente nel professionismo, tra cui si ricordano Radu, Gaetano, Della Fuente, Ceccherini, Falco, Carfora, Macheda, Zigoni e Crecco, a testimonianza della straordinaria qualità tecnica espressa storicamente dal torneo.

L'edizione del 2026 si preannuncia particolarmente avvincente e ricca di spunti agonistici di rilievo. I riflettori saranno puntati sui campioni in carica dell'U.S. Avellino, reduci dal successo dello scorso anno conquistato in una combattuta finale contro la Nazionale LND con il punteggio di 2 a 1. La grande novità di quest'anno è rappresentata dal suggestivo ritorno, dopo ben dodici anni di assenza, della Rappresentativa Regionale LND Campania, che schiererà una selezione dei migliori talenti calcistici del territorio. La cittadinanza, gli sportivi e gli organi di stampa sono invitati a partecipare a questa grande festa che promette di regalare emozioni e sano spirito di competizione.

Segui Informazione Sei