Il buio risveglio di Cervinara
( Mariuccia Romano ) Volge quasi al termine un giorno iniziato con una tragedia che mai la nostra comunità avrebbe voluto vivere: la scomparsa prematura e violenta di due giovani vite, Alessandra Tadd...
( Mariuccia Romano ) Volge quasi al termine un giorno iniziato con una tragedia che mai la nostra comunità avrebbe voluto vivere: la scomparsa prematura e violenta di due giovani vite, Alessandra Taddeo e Roberta Iuliano entrambe alla soglia dei 28 anni. L' auto, una Fiat 500, su cui viaggiavano in compagnia di altre due amiche, Mariliva che era alla guida e Giovanna, ferite e ricoverate al San Pio, ha finito il suo percorso su un muretto di via San Cosma alle prime luci dell' alba. Una notizia che ha lasciato attonita Cervinara tutta ed i paesi limitrofi. Sospese tutte le manifestazioni in programma per la serata a Cervinara, Rotondi e Montesarchio. Segno di profonda e sentita vicinanza alle famiglie vittime di un dramma che ha segnato una giornata di fine estate, quando i buoni propositi per l' autunno cominciano a riempire pensieri e intenzioni ma tragicamente offuscati dall'addio a due giovani che non potranno più vedere avverati quelli che erano i propri obiettivi e sogni. Rombavano i motori per una serata di festa, un evento organizzato da una nota associazione Cervinarese per rallegrare una serata di fine estate. Rombavano auto da corsa, auto d'epoca e moto, mentre la gente guardava estasiata e ignara dell' immane tragedia che di lì a poche ore e, fato beffardo, a pochi metri di distanza, avrebbe investito Cervinara. Sembra di rivivere giornate tristi del passato, quando Cervinara ha pianto per altri figli morti tragicamente, una catena che non si spezza e purtroppo cominciano ad essere troppe le croci lungo le strade che ci ricordano queste vittime. Da ieri ce ne sono altre due in Via San Cosma. Parafrasando una canzone di Francesco Guccini, Alessandra e Roberta "vogliamo ricordarvi come eravate, pensare che ancora vivete, e vogliamo pensare che ancora ci ascoltate". Che malinconia che è calata su Cervinara. Sembra di vivere un brutto sogno, ma purtroppo non è cosi. Le parole, in certi casi, devono lasciare il posto ad una silenziosa preghiera. Ve lo dobbiamo Alessandra e Roberta. Voi, però, continuate a sorridere a chi ha avuto il privilegio di conoscervi, e soprattutto date forza ai tanti che ne avranno bisogno.