Ibiza, omicidio Sessa: il presunto killer davanti al giudice
Un 45enne avellinese è comparso davanti alla corte spagnola per l'accoltellamento del pizzaiolo di Pagani. Si attende il rientro della salma.
Un uomo di 45 anni, originario di Avellino, è comparso questa mattina davanti ai magistrati di Ibiza con l’accusa di aver ucciso mercoledì pomeriggio Francesco Sessa, pizzaiolo trentacinquenne di Pagani. Il tragico episodio si è consumato intorno alle 16:30 in Platja d’en Bossa, nel cuore della movida isolana, dove la vittima è stata raggiunta da diversi fendenti in seguito a una violenta lite scoppiata in strada. L’intervento tempestivo della Guardia Civil ha portato all’arresto del sospettato nella notte tra mercoledì e giovedì, ponendo fine a una prima fase di ricerche serrate condotte dalle autorità locali.
Il fermato resta attualmente il principale indiziato per il brutale omicidio, avvenuto a breve distanza dalla sede dell’associazione degli italiani presente sull'isola. Secondo le indiscrezioni trapelate dai media locali, l'intera sequenza dell'aggressione sarebbe stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza della zona, fornendo elementi cruciali per la ricostruzione dei fatti. Nonostante le prove video sembrino stringere il cerchio attorno all'avellinese, gli investigatori della benemerita spagnola mantengono il massimo riserbo sul possibile movente che ha scatenato la furia omicida in pieno giorno.
La decisione sulla sorte giudiziaria immediata dell’indiziato spetta ora alla corte spagnola, che deve valutare la necessità di una custodia cautelare in carcere. I giudici dovranno stabilire se sussista il pericolo di fuga, disponendo l'arresto preventivo, o se concedere la libertà provvisoria con l'obbligo di dimora forzata sull'isola per tutta la durata delle indagini preliminari. Al momento, né la magistratura né le forze dell'ordine hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alle misure adottate durante l'udienza di convalida, lasciando trapelare pochissimi dettagli sulla strategia difensiva dell'uomo.
Nel frattempo, la comunità italiana di Ibiza e i familiari della vittima si sono stretti nel dolore in attesa di risposte definitive sulla dinamica dell'aggressione. La madre di Francesco Sessa è già giunta nelle Baleari per seguire l'iter burocratico e organizzare il trasferimento del feretro verso l'Italia. Le autorità consolari e locali stanno collaborando per accelerare le procedure necessarie, ma si stima che il rientro della salma a Pagani non potrà avvenire prima di mercoledì prossimo, una volta terminati tutti gli accertamenti autoptici previsti dalla legge spagnola.