" Giovanni Fuccio ci ha lasciato un patrimonio sviluppato in 40 anni di attivita' nel campo del giornalismo e dell'attivita' libraria"

Mons. Pasquale Maria Mainolfi, in una chiesa piena di colleghi, amici e rappresentanti istituzionali e tra questi il sindaco Clemente Mastella ed i senatori della Repubblica, Danila De Lucia e Sandra...

02 giugno 2021 20:12
" Giovanni Fuccio ci ha lasciato un patrimonio sviluppato in 40 anni di attivita' nel campo del giornalismo e dell'attivita' libraria" -
Condividi

Mons. Pasquale Maria Mainolfi, in una chiesa piena di colleghi, amici e rappresentanti istituzionali e tra questi il sindaco Clemente Mastella ed i senatori della Repubblica, Danila De Lucia e Sandra Lonardo, con il presidente dell'Ordine regionale dei giornalisti Ottavio Lucarelli, il vice presidente Mimmo Falco ed il componente del Consiglio, Salvatore Campitiello, all'Omelia ha tessuto le lodi umane e professionali di Giovanni Fuccio, il presidente dell'Associazione della Stampa Sannita, di cui sono stati celebrati i funerali.
La tenerezza di Dio non lo ha mai abbandonato nei suoi passaggi della vita terrena, ha detto mons. Mainolfi, anch'egli giornalista avendo svolto il praticantado proprio con Realtà Sannita. Fuccio ha conservato sempre una grande fiducia in Dio che ha poi moltiplicato i doni della sua operosità. Giovanni Fuccio, nasce 79 anni fa a Ceppaloni ma egli è originario del mio stesso paese, Cervinara. Ultimo figlio dopo quattro sorelle, tutte docenti di scuola, si è sempre sentito collocato dall'amore e dalla loro tenerezza. Laureato in Scienze Politiche e poi in Filosofia, ha insegnato Filosofia, appunto, a San Marco dei Cavoti, sostituendo Antonio Pietrantonio, poi per un breve periodo ha proseguito a San Donà di Piave per poi tornare a Benevento ad insegnare Inglese. Nel 1970 sposa la professoressa Anna Maria Tirelli, docente di Lettere, da cui ha due figlie, Maria Gabriella, professoressa e Francesca, impiegata di banca a Napoli. Giovanni Fuccio ha avuto quattro splendidi nipoti, Nicola, Giovanni e Beatrice da Maria Gabriella e da Francesca, Syria. Dal 1978 è stato fondatore e direttore di "Realtà Sannita", presidente dell'Associazione Stampa e consigliere comunale a Palazzo Mosti sotto il sindacato di Giuseppe D'Alessandro. La storia gloriosa di Benevento e del territorio l'ha sposata come una seconda missione esaltando le nostre gloriose radici. Quando è stato eletto consigliere nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, ha ideato il concorso "Fare il Giornale nelle scuole" per coinvolgere gli studenti nell'arte impegnativa del mestiere di giornalista, arte rara, oggi, con il prevalere dei social. Recentemente si era inventato anche uno speciale nel suo giornale da dedicare completamente ai giovani. Le edizioni Realtà Sannita hanno pubblicato finora circa 160 volumi, il primo fu del 1989 con i,l titolo: "I sindaci di Benevento". E' stato e rimane in mezzo a noi come un uomo semplice, come una voce importante e qualificata nel dibattito politico e culturale del Sannio, corretto, rigoroso, serio nei giudizi.
Questo ci insegna che il mondo non è nella mani dei deficienti che generano tante sofferenze agli altri ma è in quelle di coloro che h anno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere e di mandare in onda i propri saperi. E Giovanni Fuccio è stato un grande sognatore. L'auspicio è che si continui ora la missione che ci hai lasciato e che da 40 anni ha sviluppato ed attivato nel nostro territorio. Sin qui mons. Pasquale Maria Mainolfi. Il ricordo di Fuccio è stato sottolineato alla fine da un lungo e prolungato applauso da parte dei presenti.

Segui Informazione Sei