Già raccolte 7 mila firme per chiedere la grazia per Iannace al Presidente Mattarella

In due giorni la raccolta firme a sostegno del chirurgo senologo Carlo Iannace ha già conquistato  oltre 7000 adesioni. L’iniziativa è partita da Antonio Damiano, giovane originario di Pratola Serra e...

07 febbraio 2024 12:22
Già raccolte 7 mila firme per chiedere la grazia per Iannace al Presidente Mattarella -
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In due giorni la raccolta firme a sostegno del chirurgo senologo Carlo Iannace ha già conquistato  oltre 7000 adesioni. L’iniziativa è partita da Antonio Damiano, giovane originario di Pratola Serra e da sempre molto impegnato nel sociale e che, domenica sera, alla lettura della notizia della condanna definivita nei confronti del chirurgo coinvolto nel processo Welfare , ha immediatamente deciso di fare qualcosa. E' scattata la petizione per chiedere la grazia al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella. “Una sentenza amara. Quando l'ho letta ho sentito la voglia, l 'istinto di poter fare qualcosa per continuare a garantire a tante donne malate, cure pubbliche e di alta specialità. La condanna al dottore Iannace implica l'interdizione dal pubblico servizio per tre anni. Gli effetti saranno devastanti in tema di pubblica assistenza, preziosa cura per migliaia di donne malate”. Secondo quella sentenza, il primario della Breast Unit di senologia dell’Ospedale ‘Moscati’ di Avellino non potrà esercitare la sua professione per tre anni, in luogo dell’inibizione dai pubblici uffici, conseguenziale alla condanna per il reato di “falso”. “Per tre anni il dottor Carlo Iannace non potrà più salvare vite, e si sa che in certe malattie il fattore tempo può essere decisivo“, dice Antonio che, con la sua iniziativa, mira a scuotere l’attenzione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affinchè si possano creare le condizioni affinchè venga concessa la grazia a Iannace, secondo l’Articolo 87 comma 10 della Costituzione Italiana.

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