Fortore: Tra Bilancio e Spiritualità, il Consiglio si Scambia gli Auguri Pasquali
Approvato il consuntivo 2025: tra novità SNAI e riforma comuni montani, il Consiglio si ritrova per la benedizione e gli auguri pasquali.
Un momento di profonda coesione territoriale, sospeso tra il rigore della gestione amministrativa e il calore delle festività imminenti. Si è conclusa con un sentito scambio di auguri pasquali l’ultima seduta del Consiglio Generale della Comunità Montana del Fortore, svoltasi ieri presso la sede dell’Ente.
Un Clima di Condivisione
L'incontro non è stato solo un appuntamento burocratico, ma un’occasione di incontro umano e istituzionale. A suggellare il clima di fratellanza è stata la benedizione impartita da Don Francesco Tranfaglia, vicario parrocchiale di San Bartolomeo, che ha rivolto ai sindaci e agli amministratori presenti un messaggio di speranza e collaborazione.
Particolarmente gradita la presenza delle autorità militari, che hanno testimoniato la vicinanza dello Stato al territorio: hanno partecipato il Maggiore dei Carabinieri Gaetano Ragano, comandante della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, accompagnato dal vice comandante, il Luogotenente Carica Speciale Mario Guerra.
Approvato il Consuntivo 2025
Sul fronte amministrativo, il Consiglio (che ha visto la partecipazione di 11 consiglieri, con 3 assenti giustificati) ha proceduto all’approvazione del conto consuntivo per l’anno 2025. Un passaggio fondamentale che conferma la solidità finanziaria dell’Ente e l’impegno costante verso la trasparenza e l’ottimizzazione delle risorse pubbliche.
Strategie per lo Sviluppo: SNAI e Legge sulla Montagna
Il Presidente Zaccaria Spina ha colto l’occasione per aggiornare l’assise sulle ultime novità riguardanti la SNAI (Strategia Nazionale Aree Interne) Fortore Beneventano, un pilastro fondamentale per il rilancio dei servizi essenziali e delle infrastrutture locali.
Infine, l’attenzione si è spostata sulla recente riforma della Legge sulla Montagna. La nuova definizione dell'elenco dei comuni montani è stata oggetto di un’attenta analisi da parte dei consiglieri, pronti a valutare nuove strategie di inclusione che possano garantire uno sviluppo armonioso e tutelare le specificità dell’intero comprensorio fortorino.