Fiume Sarno: blitz ambientale a Montoro, scoperti scarichi abusivi nel torrente

Due imprenditori locali denunciati per illeciti legati allo smaltimento dei reflui nel Solofrano.

A cura di Redazione
12 giugno 2026 08:21
Notizia verificata · Fonte: Carabinieri · Vedi fonti
Fiume Sarno: blitz ambientale a Montoro, scoperti scarichi abusivi nel torrente -
Condividi

I Carabinieri del Nucleo Forestale di Forino, insieme ai colleghi dell'Arma territoriale, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino due residenti di 43 e 65 anni, rispettivamente titolare di un opificio e proprietario dell'immobile nel comune di Montoro (AV), a seguito di un'operazione mirata al contrasto dell'inquinamento del Fiume Sarno. Gli accertamenti eseguiti sul posto hanno svelato una condotta illecita continuata, finalizzata a sversare le acque reflue industriali e urbane direttamente all'interno del torrente Solofrano, corso d'acqua adiacente alla struttura e importante affluente del bacino idrografico principale.

L'attività investigativa si è sviluppata attraverso sopralluoghi mirati e l'utilizzo tecnico di speciali sostanze traccianti, uno strumento che ha permesso ai militari di ricostruire con assoluta precisione il percorso sotterraneo dei liquidi inquinanti. Gli investigatori sono riusciti in questo modo a mappare la rete di scarico clandestina, individuando una tubatura interrata non autorizzata che bypassava i normali sistemi di depurazione previsti dalla normativa vigente. Le prove raccolte sul campo hanno dimostrato come il sistema fosse stato studiato per occultare il flusso costante di scarti idrici direttamente nel letto del fiume.

La situazione più critica è stata documentata nella gestione dei servizi igienici dell'opificio, dove i reflui prodotti non venivano convogliati verso la rete fognaria pubblica o trattati secondo i protocolli ecologici. Al contrario, i militari hanno accertato che i liquidi venivano deliberatamente deviati all'interno di una vasca originariamente destinata alla raccolta dei fanghi, per poi essere spinti verso il torrente senza alcun tipo di filtro. Questo meccanismo ha configurato a carico dei due soggetti le precise responsabilità penali legate allo scarico illecito di acque reflue domestiche e alla gestione illecita di rifiuti urbani.

Questo riuscito intervento si inserisce in una più vasta e sistematica campagna di monitoraggio ambientale che l'Arma dei Carabinieri sta portando avanti lungo l'intero asse del fiume Sarno, storicamente afflitto da criticità ecologiche. I controlli dei Forestali proseguiranno con la medesima capillarità anche nei prossimi giorni, concentrandosi sulle aree industriali e artigianali limitrofe per salvaguardare la salute della collettività e ripristinare l'integrità del fragile ecosistema fluviale campano.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 12 giugno 2026

Segui Informazione Sei