Festa della Repubblica. Mattarella: la mia gratitudine va a ciascun cittadino

"Se ora possiamo guardare con maggiore fiducia al futuro - dice il capo dello Stato -  è soprattutto grazie alla ricchezza di risorse che il Paese ha saputo trovare o riscoprire e all'apporto unitario...

02 giugno 2021 07:02
Festa della Repubblica. Mattarella: la mia gratitudine va a ciascun cittadino -
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"Se ora possiamo guardare con maggiore fiducia al futuro - dice il capo dello Stato -  è soprattutto grazie alla ricchezza di risorse che il Paese ha saputo trovare o riscoprire e all'apporto unitario che ciascuno, non senza sacrificio, ha offerto". Un futuro a cui Mattarella guarda con ottimismo perchè adesso "il Paese è di fronte ad opportunità di ampio respiro, grazie anche alle pianificazioni e agli investimenti a livello europeo". Mattarella sottolinea che "della comune tensione alla ripresa, sono indice, in particolare, gli sforzi profusi sul territorio per assicurare efficienza alla campagna vaccinale, un ritorno a condizioni di normalità in ambito scolastico e il graduale riavvio di tutte le attività economiche, sociali, culturali. Nei mesi scorsi, contrassegnati dalle complesse sfide della pandemia, la sinergia tra le Istituzioni, di cui i Prefetti e gli Amministratori locali sono stati attivi promotori, è stata un punto di forza essenziale per arginare la recrudescenza del contagio e assicurare la tenuta della coesione sociale".

"La mia gratitudine va a ciascun cittadino che, con il proprio senso civico e il rispetto delle regole, ha dato il suo personale contributo alla lotta contro il virus. Il mio pensiero, in particolare, è per gli anziani e i giovani, radici e futuro della Nazione, che hanno subito in modo rilevante, nei propri percorsi di vita, l'impatto della crisi", aggiunge.

Il presidente rha ricordato anche tutti coloro che hanno perso la vita e il carico di sofferenze sopportato dalla collettività. E collega la festa della Repubblica con l'anniversario dell'Unità. "Nell'anno in cui celebriamo anche il centosessantesimo anniversario dell'Unità d'Italia, - scrive- merita di essere richiamata la prima vocazione del Prefetto, quella di rendere prossimo alle singole comunità lo Stato, che viene 'rappresentato', reso presente, nel contesto locale. È un compito di altissima responsabilità, che svolgete a favore dell'unità e della coesione e che vi rende interpreti attenti delle istanze territoriali nonché qualificati interlocutori del sistema delle autonomie e dei cittadini".

"In questa delicata fase - conclude il capo dello Stato - cruciale è il ruolo svolto dai Prefetti e da quanti esercitano una funzione pubblica, chiamati a sostenere le iniziative promosse per la ripartenza, il cui buon esito dipenderà dal contributo di tutti e dalla complessiva capacità di fare rete delle componenti istituzionali e della società civile".

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