Fattura falsa, assolto 59enne di Rotondi: cade l'accusa di frode fiscale

Il Gup di Avellino ha scagionato l'imprenditore per non aver commesso il fatto. La Guardia di Finanza ipotizzava un'evasione da 40mila euro.

17 luglio 2026 16:11
Fattura falsa, assolto 59enne di Rotondi: cade l'accusa di frode fiscale -
Condividi

Il Giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Avellino, dottor Argenio, ha assolto con formula piena C.A., un uomo di 59 anni residente a Rotondi. L'imprenditore, difeso con successo dagli avvocati Mario Cecere e Mario Landolfi, si era trovato al centro di una delicata vicenda giudiziaria con l'accusa di aver emesso una fattura per operazioni inesistenti. Il processo, che si è celebrato nelle forme del rito abbreviato, ha azzerato l'intero impianto accusatorio della Procura, restituendo la totale estraneità dell'imputato rispetto ai fatti contestati.

La Guardia di Finanza aveva puntato i riflettori su un documento fiscale datato 31 ottobre 2020, per un importo complessivo di circa 40 mila euro. Secondo la ricostruzione degli investigatori, quel documento sarebbe servito a permettere a soggetti terzi di evadere le imposte sul reddito e sul valore aggiunto. A far sorgere i sospetti dei militari delle fiamme gialle era stata un’analisi approfondita sulla struttura aziendale dell'indagato, che a loro dire risultava priva di una vera e propria sede operativa e non risultava intestataria di beni strumentali idonei all’esercizio dell’attività d’impresa.

La tesi difensiva ha però scardinato le presunzioni dell'accusa durante l'udienza decisiva. Gli avvocati Cecere e Landolfi sono riusciti a dimostrare la correttezza della condotta del loro assistito e l'inconsistenza degli indizi raccolti a suo carico. Accogliendo le argomentazioni della difesa, il Gup ha pronunciato una sentenza di assoluzione per non aver commesso il fatto, chiudendo definitivamente un capitolo amaro per il cinquantanovenne caudino.

Segui Informazione Sei