Eutanasia, si rispetti la volontà divina fino all'ultimo respiro

( Franco Petraglia ) Ho colto con soddisfazione la notizia della Corte costituzionale che ha giudicato inammissibile il referendum sull’eutanasia. Vorrei dire la mia su questa delicata, annosa e “vexa...

16 febbraio 2022 15:47
Eutanasia, si rispetti la volontà divina fino all'ultimo respiro -
Condividi

( Franco Petraglia ) Ho colto con soddisfazione la notizia della Corte costituzionale che ha giudicato inammissibile il referendum sull’eutanasia. Vorrei dire la mia su questa delicata, annosa e “vexata quaestio”, che tanto sta dividendo la pubblica opinione italiana e l’insieme dei professionisti della politica. Non sono d’accordo sull’eutanasia e al suicidio assistito per i seguenti motivi. Il dono della vita ci è stato dato dal Sommo artefice e quindi non possiamo attribuirci il diritto di decretarne la fine con una “morte dolce”. Don Giuseppe Zilli, fondatore ed ex direttore generale della Periodici San Paolo, diceva:” La sofferenza fa parte della vita”. La mia mente e il mio sguardo vanno a Cristo, grandissimo paradigma di sofferenza. Egli, sulla croce, ha provato dolori atroci, inimmaginabili, per le bastonature, i chiodi conficcati nel corpo.  Le persone in stato vegetativo, per motivi umanitari, hanno diritto alla vita, perché sono ancora soggetti viventi, anche se in altra dimensione e con sensibilità particolare che sembra sfuggire alla nostra percezione. Bisogna stare molto attenti in questi casi di bioetica. Il lume della ragione deve prevalere sempre sul desiderio-diritto. Il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, ha detto :” La vita umana è sempre un bene inviolabile e indisponibile, che poggia sulla irriducibile dignità di ogni persona, che non viene meno, quali che siano le contingenze o le menomazioni o le infermità” .In altre parole, bisogna salvaguardare il principio del “favor vitae” e non della disponibilità della persona a mettere fine alla propria vita. Insomma, no a sconsiderate decisioni di staccare la spina. Ascoltiamo la voce della coscienza, come diceva Sant’Agostino: “ Noli foras  ire, in te ipsum redi, in interiore homine habitat veritas”. (Non uscire fuori, rientra in te stesso, nell’interiorità dell’uomo abita la verità).

Segui Informazione Sei