Esploriamo l’affascinante mondo dei marketplace virtuali

Shopping online, che passione! Chiunque abbia almeno una volta fatto l’esperienza dell’acquisto di prodotti e servizi su Internet sa quanto efficiente e appagante possa essere la sensazione di sceglie...

29 settembre 2023 17:25
Esploriamo l’affascinante mondo dei marketplace virtuali -
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Shopping online, che passione! Chiunque abbia almeno una volta fatto l’esperienza dell’acquisto di prodotti e servizi su Internet sa quanto efficiente e appagante possa essere la sensazione di scegliere tra una gamma di prodotti scorrendo in modo semplice e intuitivo cataloghi di referenze potenzialmente infiniti.

Colori, modelli, taglie, prezzo, funzionalità: in una girandola di immagini dettagliatamente descritte l’esperienza di acquisto frutto della transizione digitale negli ultimi anni si è fatta via via più sofisticata, consentendo agli utenti della Rete di confrontare prezzi e brand. Un’opportunità che è entrata a gamba tesa nelle abitudini di acquisto dei consumatori, che oggi si muovono con destrezza tra le diverse piattaforme: marketplace generalisti, monomarca, siti di vendita per abbigliamento, accessori vintage e oggetti usati: la scelta è sempre più ampia e ora che anche il Metaverso ha fatto il suo ingresso ufficiale nel settore dell’e-commerce, le possibilità di acquisto si moltiplicano esponenzialmente offrendo agli utenti del Web esperienze versatili e personalizzate. Quali sono le tendenze più recenti? E quali sono gli accorgimenti di sicurezza da adottare quando si effettuano acquisti in rete? Lo scopriamo insieme in questo articolo.

Un pò di numeri

Dando uno sguardo ai trend di acquisto online, il primo dato che emerge conferma una tendenza alla normalizzazione dell’e-shopping dopo il picco legato al periodo della pandemia e ai successivi lockdown. Secondo la ricerca Netcomm NetRetail gli italiani che hanno effettuato acquisti online nel 2023 hanno toccato quota 33 milioni, un dato stabile rispetto all’anno precedente e che si allinea con la crescita registrata negli ultimi anni: +39% rispetto al 2019.

La scelta dell’e-commerce per i propri acquisti non è più ormai solo appannaggio di una nicchia di consumatori, ma sta diventando la norma anche per fasce di acquirenti tradizionalmente legati al punto vendita fisico. Ma c’è di più: numeri a parte, infatti, la ricerca mette in luce anche alcuni dati qualitativi relativi ad esempio alla scelta del canale di vendita e al rapporto che si è instaurato tra negozio fisico e negozio digitale.

Il futuro del negozio virtuale: tra omnicanalità e phygital

I dati, dunque, dimostrano che ormai quando si parla di shopping online il focus si è spostato dal “se” e “quanto” viene praticato, alle modalità di acquisto e alle preferenze. Quali siti e piattaforme attirano di più l‘attenzione degli e-shopper? In realtà su questo fronte il report Netcomm NetRetail mette in evidenza una tendenza molto chiara all’omnicanalità: gli acquirenti digitali, infatti, si muovono con fluidità tra il digitale e il negozio fisico per migliorare qualità ed esperienza d’acquisto.

Proprio il marketplace virtuale viene considerato un prezioso punto di contatto per perfezionare le decisioni d’acquisto: sul sito aziendale o tramite applicazione multimarca gli acquirenti in genere cercano lo spazio dedicato al brand desiderato per reperire informazioni e dettagli sul prodotto, poi, in una seconda fase sceglieranno di concludere l’acquisto secondo le modalità a loro più confacenti, il che non esclude a priori la rete di vendita fisica: se è vero, infatti, che una transazione online su quattro, parliamo del 24% del totale, avviene dopo la richiesta di informazioni in negozio, accade spesso anche il contrario e cioè che l’utente del web scelga di comprare nel punto vendita fisco dopo essersi informato online. Un flusso osmotico che non solo supporta la rete di vendita tradizionale, ma dimostra quanto l’esperienza di acquisto sia diventata fluida e versatile, un punto di incontro tra mondo fisico e digitale, quello che gli studi di settore definiscono “phygital”.

Acquistare in sicurezza

Naturalmente come ogni attività svolta in Rete, anche gli acquisti online devono poter rispondere alle esigenze di sicurezza di un utente del web sempre più abituato a transazioni virtuali, un cambiamento nelle abitudini fruitive che ha interessato il mondo dell’e-commerce, così come quello dell’intrattenimento videoludico, basti pensare ai siti di slot online in Italia, che hanno da tempo recepito tutte le tecnologie più innovative in materia di sicurezza informatica.

Come si riconoscono siti e marketplace affidabili? Su questo fronte una piattaforma può essere ritenuta sicura se offre connessioni criptate e sistemi di pagamento inviolabili, basati ad esempio sulla tecnologia blockchain. Fondamentale, inoltre, per riconoscere un e-commerce sicuro è la presenza del protocollo HTTPS: quest’ultimo è riconoscibile grazie al lucchetto a sinistra dell’indirizzo del sito e una “S” che segue “http” all’inizio del link e che indica, appunto, che il sito è “sicuro”. E’, dunque, importantissimo affidarsi solo ai siti il cui indirizzo presenta entrambi.

Con l’avvento di Internet anche il mondo del commercio è cambiato: vetrine virtuali e piattaforme multimarca offrono ai consumatori innumerevoli possibilità di effettuare acquisti in modo sicuro e veloce. I dati più recenti lo confermano: sempre più italiani scelgono l’e-shopping e questa tendenza ha integrato in modo naturale anche le reti di vendita tradizionali, che sono sempre più parte di uno spazio di vendita ibrido: il phygital.

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