Esami di Stato 2022, non condivido le manifestazioni degli studenti

( Franco Petraglia ) Premetto che non sono né un pedagogo né uno studente e quindi posso esprimere un giudizio non deformato. Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, sull’esame di maturità, seco...

12 febbraio 2022 09:28
Esami di Stato 2022, non condivido le manifestazioni degli studenti -
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( Franco Petraglia ) Premetto che non sono né un pedagogo né uno studente e quindi posso esprimere un giudizio non deformato. Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, sull’esame di maturità, secondo il mio punto di vista, ha fatto bene a scegliere la strada della serietà e del rigore, e spero che non si faccia influenzare dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ( CSPI), che boccia la seconda prova, contestata. I giovani di oggi, che scendono in piazza per protestare contro la scelta del Miur di archiviare il “mini- esame” imposto dalla pandemia, con un unico colloquio finale, devono sapere che ritornare alle prove scritte è molto importante per il loro stesso bene. Gli studenti fanno sempre più fatica a scrivere, a esporre un tema, ad argomentare correttamente le proprie idee. Queste difficoltà si ripercuotono in modo molto evidente e inquietante sul buon proseguimento degli studi universitari e nell’ambito lavorativo. Perciò è bene che l’alunno, con sforzo e dedizione, s’impegni per rispondere alle richieste della scuola. Ricordo i tempi dei miei studi linguistici. Che fatica quelle traduzioni, quelle regole ed esercizi di fonetica e dizione. Sappiano i giovani di oggi che lo studio, se costa sacrifici, educa lo spirito, lo mette in grado di maggiormente sentire,  maggiormente comprendere,  maggiormente godere tutto quello che di più buono e più bello c’è nella vita, rendendola degna di essere vissuta. Ricordiamoci, se non altro, la famosa massima di Seneca, sempre di grande attualità:” Non scholae , sed vitae discimus”(Non impariamo per la scuola, ma per la vita).

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