Errico (FI): «Sant’Agata de’ Goti è il simbolo di una sanità che dimentica le aree interne»

Il consigliere regionale di Forza Italia critica duramente le scelte della Giunta: «Il Pronto Soccorso h24 non è una scelta politica, ma un obbligo sancito dal TAR»

26 marzo 2026 16:49
Errico (FI): «Sant’Agata de’ Goti è il simbolo di una sanità che dimentica le aree interne» -
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Non è solo una battaglia di cifre, ma una questione di priorità politiche e diritti negati. Il consigliere regionale di Forza Italia, Fernando Errico, entra a gamba tesa nel dibattito sul Bilancio Regionale 2026, trasformando l'analisi contabile in una denuncia politica sulle condizioni delle aree interne della Campania.

Il "Caso Sant'Agata": tra sentenze e diritti negati

Al centro della critica di Errico c'è il presidio ospedaliero di Sant’Agata de’ Goti, diventato l'emblema delle criticità del sistema d'emergenza-urgenza. Per l'esponente azzurro, la situazione ha superato il livello della dialettica politica:

«Esiste una sentenza del TAR che stabilisce la necessità della riapertura del Pronto Soccorso. Non siamo più nel campo delle valutazioni, ma delle responsabilità istituzionali. La salute non segue turnazioni: il ripristino dell'attività h24 è un atto dovuto per il Sannio e il Casertano».

Errico punta il dito anche contro la gestione dell'azienda ospedaliera San Pio di Benevento, denunciando il silenzio del Direttore Generale: «Ho chiesto un incontro tre mesi fa, non ho ricevuto risposta. Ignorare il confronto sui temi della salute è un fatto grave».

Sanità e Politiche Sociali: il "Codice Argento"

Per decongestionare i pronto soccorso e proteggere le fasce più deboli, Errico propone l'istituzione del "Codice Argento": percorsi dedicati esclusivamente agli anziani fragili per evitare attese estenuanti che spesso durano giorni. «Esistono modelli che funzionano, vanno resi sistema in tutta la Regione», spiega il consigliere.

Errico
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Lavoro e Imprese: dalle Forestali a "Impresa Donna"

Il pacchetto di emendamenti presentato da Forza Italia tocca diversi nervi scoperti dell'economia campana:

  • Operai Forestali: Una posizione netta sulla mancata retribuzione, definita «segno di un fallimento amministrativo e violazione dei diritti dei lavoratori».

  • Centri per l’Impiego: Criticità strutturali che bloccano le politiche attive del lavoro.

  • Imprenditoria Femminile: La proposta del programma "Impresa Donna Campania", con voucher e contributi a fondo perduto per sostenere le nuove attività.

  • Sviluppo Territoriale: Un richiamo a rendere la ZES (Zona Economica Speciale) più accessibile e alla valorizzazione della ceramica artistica come leva economica e culturale.

«Una Regione che non mette a fuoco i bisogni reali»

In conclusione del suo intervento, Errico sottolinea come le proposte dell'opposizione siano spesso a costo zero, nate dall'ascolto del territorio. «La differenza – conclude il consigliere – non è tra maggioranza e opposizione, ma tra chi si limita a gestire l'esistente e chi prova davvero a cambiare le cose per i cittadini».

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