Errata la procedura per la sospensione dei due medici no vax del Moscati
Per il momeno non è stata adottata nella sospensone per due dottoresse, non ancora vaccinate in forza all'ospedale San GIuseppe Moscati di Avellino. Ieri sera si è riunito il consiglio dell'ordine d...
Per il momeno non è stata adottata nella sospensone per due dottoresse, non ancora vaccinate in forza all'ospedale San GIuseppe Moscati di Avellino. Ieri sera si è riunito il consiglio dell'ordine dei medici guidato dal presidente Francesco Sellitto. Sul tavolo la richiesta di sospensiva per i due camici bianchi non ancora immunizzati contro il covid. Presenti in sede 15 dei 17 componenti del consiglio, otto in presenza e 7 collegati da remoto, che hanno analizzato la richiesta inoltrata all'ordine di via Circumvallazione dall'azienda Moscati. Nel corso del confronto si è deciso di annullare la richiesta di sospensiva dall'esercizio della professione, visto l'errore di procedura, dovuto al fatto che a comunicare all'ordine la mancata vaccinazione delle due professioniste è stata l'azienda Moscati, mentre sarebbe dovuto toccare all'Azienda Sanitaria Locale. "Questa mattina scriverò al Moscati - spiega Sellitto -. Analizzando la procedura ministeriale è chiaro come chi debba comunicare all'Ordine Professionale l'eventuale richiesta di sospensiva, è il datore di lavoro, quindi l'Asl". Intanto una delle due dottoresse ieri mattina si è sottoposta al siero. Mentre l'altra non si era vaccinata per motivi di salute.