Epatite A: stop ai frutti di mare crudi a Montesarchio
Il Sindaco firma un'ordinanza urgente per tutelare la salute pubblica a seguito dell'aumento dei casi registrati sul territorio provinciale.
L’Amministrazione Comunale di Montesarchio ha emesso l’Ordinanza sindacale n. 6 del 20 marzo 2026, introducendo restrizioni immediate per arginare la diffusione del virus dell'epatite A. Il provvedimento nasce in risposta alle segnalazioni del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Benevento e segue le linee guida della Regione Campania.
Divieto assoluto di somministrazione in tutti i locali
Bar, ristoranti e attività alimentari non potranno più servire prodotti ittici crudi: l'obiettivo è azzerare i rischi di contagio diretto.
Il cuore del provvedimento colpisce il settore della ristorazione e del commercio. Da oggi, è in vigore il divieto assoluto di servire frutti di mare crudi negli esercizi pubblici. La misura non riguarda solo i ristoranti, ma qualsiasi attività con consumo sul posto, per evitare che la manipolazione o l'ingestione di prodotti potenzialmente contaminati possa alimentare il focolaio.
Controlli serrati e lotta all'abusivismo
La Polizia Municipale è stata incaricata di intensificare la vigilanza su tutto il territorio comunale. Particolare attenzione sarà rivolta alla vendita abusiva per strada, spesso fonte primaria di prodotti non tracciati e pericolosi per la salute collettiva.
Raccomandazioni essenziali per il consumo domestico
I cittadini sono invitati a evitare il crudo anche a casa e a seguire rigide norme igieniche per l'acquisto e la cottura degli alimenti.
L'ordinanza non si limita ai luoghi pubblici, ma lancia un appello alla responsabilità individuale. Il Comune raccomanda vivamente di:
Evitare il consumo domestico di frutti di mare crudi (cozze, ostriche, vongole, ecc.).
Prediligere sempre la cottura completa, capace di inattivare il virus dell'epatite A.
Verificare la provenienza dei prodotti, acquistando solo presso rivenditori autorizzati che garantiscano la tracciabilità.
Monitoraggio costante in attesa di nuove disposizioni
Il provvedimento resterà attivo fino a quando l'ASL non comunicherà un calo dei rischi; l'Amministrazione monitora l'evoluzione del quadro.
L'ordinanza è immediatamente esecutiva. Il Comune di Montesarchio rimarrà in costante contatto con le autorità sanitarie per valutare l'andamento epidemiologico. Solo quando il rischio di infezione sarà rientrato, verranno revocate le attuali restrizioni.