Epatite A in Campania: 133 casi e allerta molluschi bivalvi

La Regione potenzia i controlli sulla filiera: stop al consumo di frutti di mare crudi e frutti di bosco surgelati senza previa cottura.

A cura di Redazione
19 marzo 2026 18:58
Epatite A in Campania: 133 casi e allerta molluschi bivalvi -
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La Campania stringe le maglie dei controlli sulla sicurezza alimentare. Con 133 casi registrati al 18 marzo 2026, la Regione ha disposto un potenziamento immediato della vigilanza sulla filiera dei molluschi e sulle attività di prevenzione per arginare la diffusione del virus HAV (Epatite A).

L’intervento vede schierati in prima linea i Dipartimenti di prevenzione delle ASL, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e la Direzione generale per la Tutela della salute.

Cos'è l'Epatite A e come si trasmette

L'epatite A è un'infezione acuta del fegato che segue la via oro-fecale. Il contagio avviene principalmente attraverso:

  • Ingestione di acqua o cibi contaminati.

  • Contatto stretto con una persona infetta.

  • Manipolazione di alimenti da parte di soggetti che non sanno di essere infetti (il virus è presente nelle feci già 7-10 giorni prima della comparsa dei sintomi).

Il periodo di incubazione: I sintomi compaiono solitamente tra i 15 e i 50 giorni dopo l'esposizione. Tra i segnali più comuni: febbre, nausea, dolori addominali, urine scure e ittero (pelle giallastra).

I "Sorvegliati Speciali": Molluschi e Frutti di Bosco

Il rischio maggiore è legato ai molluschi bivalvi (cozze, vongole, ostriche) che, filtrando l'acqua, possono accumulare particelle virali. Ma attenzione: il pericolo si nasconde anche in vegetali e frutti di bosco.

1. Molluschi Bivalvi: La regola della "Cottura Vera"

Molti pensano che l'apertura delle valve sia sinonimo di sicurezza. Non è così.

  • No al crudo: Evitare assolutamente il consumo di frutti di mare crudi o appena scottati.

  • Cottura uniforme: Il calore deve penetrare completamente. Non basta che la cozza si apra; deve cuocere finché il prodotto non è ben cotto in ogni sua parte.

  • Canali sicuri: Acquistare solo da rivenditori autorizzati, verificando sempre l’etichetta e la tracciabilità.

2. Frutti di Bosco: Attenzione ai surgelati

Un errore comune riguarda l'uso dei frutti di bosco per guarnire dolci o yogurt.

  • Freschi: Lavarli accuratamente sotto acqua corrente potabile.

  • Surgelati/Congelati: Obbligo di cottura. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, vanno portati a ebollizione ($100°C$) per almeno 2 minuti. Non usarli mai direttamente dal freezer per macedonie o semifreddi.

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