Energia, aumenti in bolletta previsti per marzo e aprile: costi triplicati per le imprese
Crescono i costi in merito alle bollette, per via del caro-prezzi di luce e gas imposto dall’ARERA e derivante da una serie di eventi a livello internazionale. Marzo e aprile con tutta probabilità seg...
Crescono i costi in merito alle bollette, per via del caro-prezzi di luce e gas imposto dall’ARERA e derivante da una serie di eventi a livello internazionale. Marzo e aprile con tutta probabilità segneranno un vero e proprio record negativo, con una spesa di molto superiore alle medie. Al punto che i costi che dovranno affrontare le imprese risulteranno addirittura triplicati. Vediamo dunque di approfondire dati e numeri.
Il caro bollette in Italia: numeri e panoramica
A marzo e ad aprile le famiglie della Penisola spenderanno in bolletta una media superiore agli 800 euro, raggiungendo così un record del quale tutti noi avremmo fatto a meno. La crescita è così stimata in una percentuale intorno al 68%, ma i rincari più forti peseranno soprattutto sul gas, che costerà all’incirca 1.500 euro. Le imprese soffriranno più delle famiglie, con costi triplicati rispetto allo scorso anno: in una situazione come quella attuale, i rincari delle materie prime energetiche rischiano dunque di aumentare una crisi già abbastanza evidente.
A dispetto di quanto possano pensare molti cittadini critici con il governo, però, la situazione attuale non riguarda soltanto l’Italia ma l’intera Europa, a causa dei rincari dovuti alla riduzione delle esportazioni di gas naturale da parte della Russia. Inoltre, l’aumento della domanda ha fatto sì che i prezzi schizzassero alle stelle, per una logica di mercato abbastanza semplice da comprendere. Naturalmente le motivazioni sono anche altre, e richiedono un approfondimento specifico, che valuteremo nel prossimo paragrafo.
I motivi alla base dei rincari energetici in Europa
Prima di affrontare il discorso nel dettaglio, potrebbe tornare utile consultare una guida che approfondisce il tema dell’indice ttf gas, in modo da poter comprendere alcune dinamiche che si vengono a creare dietro la scelta di un determinato prezzo per l’energia. Detto ciò, è importante capire quali sono gli elementi che si trovano alla base dei rincari registrati negli ultimi mesi. Uno dei primi fattori da analizzare riguarda la crescita della domanda di gas naturale, dovuta ad una serie di contingenze come la chiusura di alcune centrali nucleari e la necessità di appoggiarsi sempre più spesso al metano.
In secondo luogo, è bene sottolineare l’importanza del metano anche per quel che riguarda la produzione di elettricità, il che spiega perché anche il costo dell’energia elettrica ha registrato dei rincari da record negli ultimi mesi. Bisogna poi tornare al carico di spese che le aziende italiane dovranno affrontare nei prossimi mesi: stando alle stime degli esperti, sarà così elevato che molte non riusciranno a far fronte alle spese, con il rischio che diverse imprese debbano chiudere i battenti. Ad ogni modo, sempre secondo gli esperti, la crisi dell’energia dovrebbe essere passeggera e assestarsi nel 2022.