Eav, Diamantini alla guida: Fico chiede rilancio della Circumvesuviana, silenzio sulla Caudina

Il nuovo amministratore promette la svolta, ma la tratta Benevento-Napoli resta la grande esclusa dai piani di rilancio.

15 luglio 2026 14:34
Eav, Diamantini alla guida: Fico chiede rilancio della Circumvesuviana, silenzio sulla Caudina -
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Questa mattina, presso la sede della Regione Campania, l'ex manager di Trenitalia Pietro Diamantini è stato presentato ufficialmente come nuovo amministratore unico di Eav. L'insediamento del sessantaquattrenne, voluto dal governatore Roberto Fico per avviare una svolta meritocratica, punta a risanare con urgenza la disastrata rete dei trasporti su ferro e gomma del territorio regionale, a partire dalla Circumvesuviana.

La nomina segna una netta discontinuità per l'azienda di trasporto campana, da anni al centro di furiose polemiche per i continui disservizi. La Circumvesuviana, un tempo fiore all'occhiello della mobilità locale, è oggi ridotta a simbolo di inefficienza nazionale a causa di guasti quotidiani, convogli obsoleti e stazioni degradate che esasperano pendolari e turisti.

Il presidente della Giunta regionale Roberto Fico ha sottolineato come la scelta di un profilo di altissimo livello risponda alla precisa volontà di escludere le logiche della spartizione politica dalla gestione dei servizi pubblici essenziali. Per rilanciare i collegamenti regionali e garantire un servizio dignitoso a studenti e lavoratori, la Campania ha deciso di puntare esclusivamente sulla competenza, sull'autonomia professionale e sul merito sul campo.

Accanto all'ennesimo annuncio di rinascita per le linee vesuviane, salta però all'occhio un'assenza pesante: la ferrovia Valle Caudina, che collega Benevento a Napoli, non è stata menzionata nei piani programmatici della nuova governance. Questa totale omissione rischia di spegnere le speranze delle comunità delle aree interne, costrette a fare i conti con una storica carenza di collegamenti e con la sensazione di essere considerate, ancora una volta, una priorità di serie B.

Dal canto suo, il neomanager ha chiarito che non c'è tempo da perdere e che la fase operativa ha inizio immediato con una ricognizione dei nodi più critici. Il piano d'azione di Diamantini prevede una prima fase interamente dedicata alla stabilizzazione del servizio e al raggiungimento di standard accettabili di regolarità della circolazione ferroviaria, prima di procedere con l'implementazione di nuovi collegamenti.

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