Dopo contatto con positivo, niente quarantena per chi è vaccinato con booster o con due dosi da meno di 4 mesi
Per evitare che Omicron fermi l'Italia, i vaccinati con tre dosi che vengono a contatto con un positivo saranno esonerati dalla quarantena ma dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina Ffp2 pe...
Per evitare che Omicron fermi l'Italia, i vaccinati con tre dosi che vengono a contatto con un positivo saranno esonerati dalla quarantena ma dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina Ffp2 per una settimana. Stessa regola per chi ha fatto solo le due dosi da meno di quattro mesi mentre chi è nell'intervallo di "rischio" tra seconda e terza dose dovrà comunque fermarsi per 5 giorni e poi avere un tampone negativo.Sempre che, naturalmente, il periodo di osservanza passi senza sintomi. In presenza di sintomi incece tutto rimarrebbe come prima. Nessuno sconto invece sulla quarantena dei non vaccinati a contatto con un positivo: 10 giorni più tampone negativo o 14 giorni senza bisogno di tampone . Sarebbe questa la decisione condivisa che il Cts ha consegnato alla cabina di regia convocata dal premier Draghi per le 16.30 per adottare una decisione sull'opportunità di ridurre la quarantena per i vaccinati. Un compromesso tra posizioni non proprio convergenti cheinteresserebbe tutti gli italiani coperti dal booster, al momento circa 17 milioni. Per uscire dall'isolamento ai positivi asintomatici dovrebbero bastare sette giorni seguiti da un test che potrà essere anche rapido e non più solo molecolare come adesso.
Le nuove regole sulla quarantena, ed è l'unica certezza, arriveranno già oggi. Ma le Regioni, riunitesi questa mattina, più tardi chiederanno al governo l'estensione dell'obbligo del Super Green Pass per tutti i lavoratori. Il premier Draghi sta presiedendo la cabina di regia per la sintesi politica sulla scorta delle decisioni prese dal Comitato tecnico scientifico durante una lunghissima riunione, durata più di quattro ore, e dove si sono confrontate posizioni diverse. A seguire la riunione del consiglio dei ministri sul cui tavolo il ministro della pubblica istruzione Brunetta insiste nel portare l'obbligo di green pass rafforzato almeno per tutti i lavoratori della pubblica amministrazione.
"Ci dobbiamo aspettare che centinaia di migliaia di persone si contagino con Omicron nelle prossime settimane, ma niente panico. Con Omicron stiamo andando verso l'endemia - dice il sottosegretario alla Salute Paolo Sileri -. Andiamo verso la riduzione della quarantena per i vaccinati ma per gradi. Ossia con il passare dei giorni ci possono essere degli aggiustamenti a seconda delle situazione.E il super green pass per i lavoratori è una ipotesi sul tavolo",