Devastazione alla sede della CGIL : la Corte di Cassazione annulla la sentenza di condanna
In totale accoglimento delle approfondite ragioni giuridiche illustrate dai cassazionisti Dario Vannetiello, Carlo Taormina, Nicola Trisciuoglio e Luca Ripoli, la prima sezione penale della Suprema Co...
In totale accoglimento delle approfondite ragioni giuridiche illustrate dai cassazionisti Dario Vannetiello, Carlo Taormina, Nicola Trisciuoglio e Luca Ripoli, la prima sezione penale della Suprema Corte ha annullato la sentenza emessa dalla Corte di appello di appello di Roma in data 20.07.23 la quale aveva deciso su uno dei tronconi relativi alla gravissima azione violenta maturata in data 09.10.2021 ai danni della sede romana della CGIL nel corso della manifestazione contro “ il Green pass”. In quella occasione, anche video ripresa, vi furono gravi danneggiamenti di mobili, suppellettili, ivi compresi, quadri computer ed altro materiale informatico. Sia in primo che in secondo grado gli imputati Mirko Passerini, Andrea Savaia, Claudio Toia erano stati condannati per il grave reato di devastazione aggravata, fattispecie che prevede la sanzione da otto a quindici anni di reclusione. Nel caso di specie le pene erano state mitigate dall’aver i tre accusati scelto di essere giudicati con le forme del rito abbreviato e dall’essere stati ritenuti meritevoli delle attenuanti generiche; le pene concretamente inflitte che andavano dagli anni 7 e mesi 2 e giorni 27 a quella di anni 5 e mesi 4 di reclusione inflitti al Passerini (difeso dall’avv. Lorenzo Mereu). Avrebbero dovuto subito aprirsi le porte del carcere nel caso in cui fosse stata la sentenza di condanna ma hanno fatto breccia nei Supremi giudici le argomentazioni offerte dal collegio difensivo finalizzate a dimostrare sia la assenza di lesione all’ordine pubblico, sia le plurime carenze motivazionali della sentenza di condanna. Quello di cui si discorre è uno dei filoni della più vasta inchiesta che raggiunse i molteplici accusati, tra quali si annoverano anche Giulio Castellino, Roberto Fiore, Aronica Luigi e molti altri.