De Luca inaugura nuovo edificio Scuola dell'Infanzia a Foglianise

Oggi pomeriggio a Foglianise,  Vincenzo De Luca, insieme all’Assessore regionale alla Scuola Lucia Fortini e al Consigliere regionale, Erasmo Mortaruolo ha inaugurato il nuovo edificio della Scuola de...

31 luglio 2024 19:49
De Luca inaugura nuovo edificio Scuola dell'Infanzia a Foglianise -
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Oggi pomeriggio a Foglianise,  Vincenzo De Luca, insieme all’Assessore regionale alla Scuola Lucia Fortini e al Consigliere regionale, Erasmo Mortaruolo ha inaugurato il nuovo edificio della Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo “Padre Isaia Columbro da Foglianise”, finanziato con fondi della Regione Campania. "Un'opera bellissima come lo sono i bambini che oggi ci hanno accolto” ha detto il Governatore che riguardo al tema dello spopolamento delle aree interne dettaglia. “Andrebbe recuperata una idea meridionalista che si è completamente perduta in questi anni, ormai l'Italia guarda al sud come ad un'area quasi da abbandonare e noi dobbiamo combattere in modo particolare contro l'autonomia differenziata che segnerebbe la crisi irreversibile del Mezzogiorno e dei grandi servizi di civiltà: significa rompere la sanità pubblica universale e la scuola pubblica universale. Almeno su queste due grandi questioni dobbiamo davvero aprire gli occhi”. E sul buon risultato della raccolta firme per richiedere un referendum abrogativo dell'autonomia differenziata specifica “Nella manifestazione del 16 febbraio scorso a Roma promossa dalla Regione e Anci Campania eravamo soli, poi un poco alla volta si è cominciato a capire la gravità di questa ipotesi. Oggi c'è grande sensibilità come dimostra il dato sulle firme raccolte. Ma l'obiettivo non è difendere lo status quo. Noi siamo per l'autonomia se coincide con la sburocratizzazione del Paese, se significa rompere la palude burocratica di Roma, mentre l'autonomia differenziata rompe solo l'unità nazionale. La proposta che abbiamo condiviso anche con gli amici del Nord, dunque, guarda all'Italia unita ma ad un lavoro comune per l'obiettivo burocrazia zero. Ci sono molte competenze che possono essere trasferite alle Regioni: dai piani paesaggistici ai pareri ambientali, dai lavori nelle aree portuali alle autorizzazioni per i parchi fotovoltaici, abbiamo tante normative che soffocano l'Italia e credo che i ceti professionali siano interessati alla modernizzazione e alla dinamizzazione del Paese e non certo alla sua rottura”.

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