Covid. Pizzuti: al Moscati attivati 14 nuovi posti covid
“Abbiamo un piano per l'emergenza Covid se i numeri dovessero tornare ad allarmare ma oggi la situazione è decisamente meno preoccupante di un anno fa”.Il manager della città ospedaliera di Avellino...
“Abbiamo un piano per l'emergenza Covid se i numeri dovessero tornare ad allarmare ma oggi la situazione è decisamente meno preoccupante di un anno fa”.Il manager della città ospedaliera di Avellino Renato Pizzuti fa il punto della situazione e rassicura sulla tenuta della struttura ospedaliera.
“Chi ricoveriamo in questa quarta ondata sono prevalentemente pazienti con il covid, non malati di covid. La maggior parte di loro ha altre patologie, il quadro clinico è nettamente diverso rispetto a 12 mesi fa. Quelli che arrivano in ospedale oggi sono per lo più pazienti fragili.
"Oggi siamo lontani da quel tipo di emergenza, però continuiamo a tenere alta la guardia alta. Per questo nelle ultime ore abbiamo attivato già 14 nuovi posti covid nel reparto di Malattie Infettive. Ma in questo momento ciò che servirebbe, in città come nel resto della provincia, sono dei Covid Residence per i pazienti in via di guarigione”.
"Certo – conclude Pizzuti - non possiamo sapere quale sarà in futuro l'andamento epidemiologico della curva del contagio. In questo senso mi sento di dire che riaprire le scuole potrebbe essere un rischio. Vaccinare i bambini, al contrario, potrebbe rappresentare un'arma di prevenzione in più”.
Fin qui la situazione del Moscati dove sono ricoverati 23 pazienti di cui 3 in Rianimazione. Presso l’Area Covid dell'ospedale Frangipane di Ariano Irpino invece sono ricoverati 12 pazienti, di cui 9 in degenza ordinaria, 1 in sub-intensiva e 2 in terapia intensiva.
Nel frattempo nelle ultime 24 ore nuovo record di vaccini: somministrate in Irpinia 7.095 dosi ma restano ancora molti gli utenti che devono scontrarsi con le difficoltà della prenotazione on-line sulla piattaforma Soresa.