Covid. Campania zona arancione? Bisogna attendere i dati del monitoraggio
Domani ci sarà il consueto monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità sui dati epidemiologici delle Regioni, poi le eventuali e conseguenti ordinanze del ministro Speranza. Al momento l'Italia è d...
Domani ci sarà il consueto monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità sui dati epidemiologici delle Regioni, poi le eventuali e conseguenti ordinanze del ministro Speranza. Al momento l'Italia è divisa tra zona arancione, nella quale si trovano quindici Regioni e due Province autonome, e zona rossa, in cui sono le altre quattro. Ma potrebbero essere diversi i cambiamenti domani: c'è chi, con un miglioramento dei dati, potrebbe passare alla fascia con le misure meno restrittive e chi, invece, rischia di tornare in rosso. Tra le Regioni c'è anche chi aspira alla zona gialla, perché avrebbe i dati per farlo, ma resta arancione per lo stop del governo alla fascia meno restrittiva fino a fine aprile. Oggi ci saranno diversi incontri: prima solo tra i presidenti di Regione e poi con il governo. I governatori metteranno sul tavolo un piano per le riaperture e chiederanno il ripristino della zona gialla. Per passare dal rosso all'arancione le candidate sono due: Campania e Puglia, con una molto favorita sull'altra. La Regione governata da De Luca, infatti, ha l'incidenza settimanale pericolosamente vicina alla soglia dei 250 casi (è a 233), con un leggero aumento. Ma è l'Rt ad averla fatta finire in rosso le scorse settimane: se con il monitoraggio di domani dovesse confermare l'indice del contagio inferiore a 1,25 già registrato venerdì scorso, dovrebbe scattare la zona arancione. Difficile, invece, che questa arrivi per la Puglia.