Confermato il sequestro di otto milioni di euro a Gianandrea De Cesare.
I giudici del Tribunale del Riesame di Avellino, misure reali presieduto dal giudice Gianpiero Scarlato, confermato il sequestro dei beni di Gianandrea De Cesare. I giudici hanno nuovamente rigettato...
I giudici del Tribunale del Riesame di Avellino, misure reali presieduto dal giudice Gianpiero Scarlato, confermato il sequestro dei beni di Gianandrea De Cesare. I giudici hanno nuovamente rigettato il ricorso contro il sequestro di circa otto milioni di euro nella disponibilità personale dell’ex patron di Sidigas Gianandrea De Cesare, difeso dagli avvocati Claudio Mauriello e Olindo Preziosi. A maggio scorso, i giudici della Corte di Cassazione avevano accolto il ricorso presentato dai legali di Gianandrea De Cesare (Olindo Preziosi, Claudio Mauriello e Valerio Freda) annullando la decisione del tribunale del Riesame di Avellino e rispedendo gli atti ad una nuova sezione. Nell’unico motivo di appello i legali di De Cesare avevano chiesto la restituzione dei beni di Gianandrea De Cesare, visto che erano stati sottoposti a sequestro dal pubblico ministero senza preliminarmente tentare l’esecuzione diretta del sequestro sui beni della Sidigas S.p.a. La difesa di De Cesare aveva sempre messo in evidenza che - al momento della esecuzione della misura cautelare - i conti correnti della società avevano un saldo positivo di circa 3.358.385,91 euro. noltre erano stati sottoposti a sequestro i gasdotti appartenenti alla Sidigas, del valore di euro 33.302.490,41, in quanto ritenuti profitto del reato, derivando la loro realizzazione dal mancato versamento dei debiti erariali, rateizzati ma non pagati.