Avellino 2026, Ambrosone e Nargi contro Festa?
Il PD punta su Enza Ambrosone mentre il centrodestra blinda Laura Nargi. L'ex sindaco sfida i partiti con la sua corazzata di liste civiche.
La corsa verso le amministrative di Avellino 2026 entra nel vivo, delineando uno scenario politico dove le grandi coalizioni sembrano orientate verso una sfida al femminile per contrastare il ritorno di Gianluca Festa. Tra vertici romani, incontri a Salerno e rumors di corridoio, le prossime 24 ore saranno determinanti per definire i volti che si contenderanno la fascia tricolore.
Il Centrosinistra: Pd al bivio, sale Enza Ambrosone
Nel campo del centrosinistra, l'attesa è tutta per la direzione del Partito Democratico convocata per domani alle ore 18:00. Dopo il vertice di venerdì mattina a Salerno con l'onorevole Piero De Luca, il quadro sembra essersi ristretto drasticamente. Tramontata l’ipotesi del candidato civico Walter Giordano, il partito ha deciso di puntare su un profilo interno, pescando dalla triade composta da Francesco Todisco, Nicola Giordano ed Enza Ambrosone.
Nelle ultime ore, il nome della Ambrosone sta guadagnando terreno, apparendo come la figura capace di garantire maggiore sintesi tra le diverse anime dem e i potenziali alleati. Se l'indiscrezione venisse confermata domani, il Pd punterebbe su un profilo di esperienza per guidare la coalizione.
Il Centrodestra: Laura Nargi e l'incognita Meloni
Sul fronte opposto, il centrodestra sembra aver rotto gli indugi puntando su Laura Nargi. L'annuncio arriva dal segretario provinciale di Forza Italia, che ha confermato come la candidatura spettasse agli azzurri in virtù di accordi pregressi. Tuttavia, la strada non è priva di ostacoli: il nodo resta Fratelli d'Italia.
Il partito di Giorgia Meloni mantiene una posizione cauta, legata soprattutto alla questione dei simboli e alla necessità di una condivisione programmatica più profonda. "Ci riuniamo tra oggi e domani per chiudere con gli alleati", fanno sapere da Forza Italia, nel tentativo di presentare un fronte unito ed evitare strappi che favorirebbero gli avversari.
Gianluca Festa: la strategia del vantaggio temporale
Mentre i partiti tradizionali cercano ancora la "quadra", Gianluca Festa è già in piena campagna elettorale da quattro mesi. L'ex sindaco ha presentato con largo anticipo la sua corazzata civica, composta da liste ormai storiche del suo movimento come Viva, Davvero ed Enjoy Avellino.
Festa punta tutto sulla continuità del suo progetto amministrativo e sulla forza di una struttura che si è mossa molto prima degli apparati di partito, scommettendo su un consenso che prescinde dalle sigle nazionali e punta direttamente al rapporto con il territorio.