Concorsi forze dell’ordine: conclusosi il processo a carico del maresciallo considerato deus ex machina” delle corruzioni.

Si è concluso il noto processo relativo ad un sistema di corruzione nell’ambito dei concorsi nelle forze dell’ordine, nello specifico Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, a carico del maresciallo de...

14 novembre 2025 16:57
Concorsi forze dell’ordine: conclusosi il processo a carico del maresciallo considerato deus ex machina” delle corruzioni. -
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Si è concluso il noto processo relativo ad un sistema di corruzione nell’ambito dei concorsi nelle forze dell’ordine, nello specifico Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, a carico del maresciallo della Guardia di Finanza in forza al Comando Generale A. L. V., 49 anni di Benevento e residenza a Finte Nuova (Rm), difeso dall’Avvocato Vittorio Fucci e dall’Avvocato Romolo Vignola, unico degli imputati ad aver scelto il rito ordinario e non il rito abbreviato. Il processo ha avuto un tortuoso percorso dibattimentale, tale da portare alla retroazione del processo alla fase delle indagini preliminari, su accoglimento dell’eccezione dell’Avvocato Vittorio Fucci, per alcune violazioni del diritto di difesa, che aveva portato a dover svolgere di nuovo alcuni interrogatori. In particolare il maresciallo in questione era considerato dall’accusa il deus ex machina di un sistema di corruzione instauratosi tra gli aspiranti marescialli della guardia di Finanza e le commissioni del concorso per accedervi. Mentre per alcuni degli imputati il processo è stato definito in primo grado con condanne che sono andate da otto a quattro anni e quattro mesi e attualmente è fissato l’appello a Napoli per il 28 gennaio del 2026. La difesa del maresciallo, nonostante il contenimento della condanna in primo grado, proporrà appello avverso la sentenza, ritenendo l’innocenza totale del maresciallo A.L.V.

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