Conad e Santobono: 242mila euro per la cura dei bimbi dalle zone di guerra

Grazie alla collezione Disney, PAC 2000A sostiene i corridoi umanitari. In cinque anni donati oltre 520.000 euro alla Fondazione campana.

A cura di Redazione
13 aprile 2026 13:08
Conad e Santobono: 242mila euro per la cura dei bimbi dalle zone di guerra -
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La solidarietà dei cittadini campani torna a far battere il cuore dell’eccellenza pediatrica del Sud Italia attraverso un gesto di straordinaria concretezza. Grazie all’iniziativa natalizia "Facciamo sentire il nostro amore", promossa da PAC 2000A Conad nei punti vendita della regione tra novembre e dicembre 2025, è stata raccolta la cifra di 242.650 euro, interamente devoluta alla Fondazione Santobono Pausilipon.

Il successo dell'operazione è legato alla grande partecipazione dei clienti che, collezionando le iconiche campanelle di Natale ispirate ai personaggi Disney, hanno scelto di sostenere attivamente il progetto dei Corridoi Umanitari. Questa iniziativa è dedicata specificamente alla cura di bambini provenienti da zone di conflitto e da contesti internazionali in cui l'accesso ai servizi sanitari essenziali non è garantito, offrendo loro una possibilità di guarigione presso le strutture d'eccellenza napoletane.

Il traguardo raggiunto quest'anno consolida un impegno che dura nel tempo. Con questa quinta edizione, il contributo complessivo di PAC 2000A Conad a favore della Fondazione Santobono Pausilipon ha superato la soglia dei 520.000 euro, inserendosi in un quadro nazionale ancora più ampio che vede la raccolta totale di Conad oltrepassare gli 11,5 milioni di euro.

L'assegno simbolico è stato consegnato ufficialmente presso la Direzione Generale dell'AORN Santobono Pausilipon. Alla cerimonia hanno preso parte Fabio Lupo, Direttore Area Campania di PAC 2000A Conad, Rodolfo Conenna, Direttore Generale dell'AORN Santobono Pausilipon, e Flavia Matrisciano, Direttrice della Fondazione Santobono Pausilipon. L'incontro ha ribadito l'importanza fondamentale della sinergia tra mondo imprenditoriale e sanità per garantire il diritto alla salute dei più piccoli, indipendentemente dalla loro provenienza.

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