Comunità Energetica Irpinia, firmato protocollo d’intesa.
E’ stato firmato a Palazzo Caracciolo tra il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane, il sindaco di Avellino, Gianluca Festa e il primo cittadino di Chiusano San Domenico, Carmine De Angelis, il...
E’ stato firmato a Palazzo Caracciolo tra il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane, il sindaco di Avellino, Gianluca Festa e il primo cittadino di Chiusano San Domenico, Carmine De Angelis, il protocollo d’intesa per la costituzione della Comunità Energetica Irpinia. L’iniziativa rientra nel Progetto Pilota “Sistema Integrato dei 45 Comuni dell’Area Vasta di Avellino”. La Provincia di Avellino si pone l’obiettivo di fungere da collettore delle esigenze del territorio e punto di riferimento per la fruizione di un’assistenza dedicata, basata su asset coerenti con obiettivi di transizione digitale ed energetica che attualmente orientano l’azione amministrativa a livello centrale e locale, al fine di guidare le amministrazioni comunali irpine lungo l’intero ciclo di vita. In tale ottica, al fine di supportare ed assistere i Comuni, ha aderito al Progetto Pilota “Sistema Integrato dei 45 Comuni dell’Area Vasta di Avellino per la costituzione della Comunità Energetica Irpinia”, con capofila il Comune di Chiusano San Domenico, finanziato per un importo di 2.525.905,00 euro, di cui € 2.020.723,97 a valere sui fondi PNRR Missione 2 – Rivoluzione verde e Transizione ecologica, Componente 1 – Economia circolare e agricoltura sostenibile (M2C1), Investimento 3.2 - Green Communities, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, unico in Regione Campania. Il protocollo è stato sottoscritto con il Comune di Avellino quale Capofila delle 45 amministrazioni costituenti l’Area Vasta e con il Comune di Chiusano San Domenico quale capofila del Progetto Pilota. Sarà costituita una cabina regia con i tecnici dei tre enti per gli interventi previsti in nove ambiti: Ambito 1
- Gestione integrata e certificata del patrimonio agro-forestale, anche tramite lo scambio dei crediti
derivanti dalla cattura dell'anidride carbonica, la gestione della biodiversità e la certificazione della filiera
del legno; Ambito 2 - Gestione integrata e certificata delle risorse idriche; Ambito 3 - Produzione di
energia da fonti rinnovabili locali; Ambito 4 - Sviluppo di un turismo sostenibile, capace di valorizzare le
produzioni locali; Ambito 5 - Costruzione e gestione sostenibile del patrimonio edilizio e delle
infrastrutture di una montagna moderna; Ambito 6 - Efficienza energetica e integrazione intelligente degli
impianti e delle reti; Ambito 7 - Sviluppo sostenibile delle attività produttive; Ambito 8 - Integrazione dei
servizi di mobilità; Ambito 9 - Sviluppo di un modello di azienda agricola sostenibile che sia anche
energeticamente indipendente attraverso la produzione e l'uso di energia da fonti rinnovabili nei settori
elettrico, termico e dei trasporti.
Il patto prevede un “coordinamento delle molteplici attività” espletate dalla Provincia di Avellino, dal
Comune di Avellino e dal Comune di Chiusano di San Domenico relativamente all’attuazione del progetto
pilota, a beneficio anche dei Comuni di Castelvetere sul Calore, Montefalcione, Montemarano,
Montemiletto, Pratola Serra, Salza Irpina, San Mango sul Calore, Santo Stefano del Sole, Santa Paolina,
Volturara Irpina.