Commemorazione dell'Eccidio di Teverola del 13 settembre 1943
Oggi la comunità di Teverola si è riunita per commemorare il tragico eccidio del 13 settembre 1943, una delle pagine più dolorose della storia locale, avvenuta durante l'occupazione nazista. La cerimo...
Oggi la comunità di Teverola si è riunita per commemorare il tragico eccidio del 13 settembre 1943, una delle pagine più dolorose della storia locale, avvenuta durante l'occupazione nazista. La cerimonia, svoltasi presso il monumento ai caduti, nel locale cimitero, ha visto la partecipazione di autorità civili, militari e religiose, oltre alla presenza del viceministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli, del Prefetto di Caserta dr. Giuseppe Castaldo, Il Generale Canio Giuseppe La Gala, Comandante della Legione Carabinieri Campania, il Questore di Caserta dr. Andrea Grassi, i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, tutti presenti per rendere omaggio alle vittime di quella terribile giornata. Presente come sempre, nonostante la sua veneranda età, Il Generale di C.A. Domenico Cagnazzo, Ispettore Regionale dell’ANC. Toccanti le emozioni che erano palpabili sui familiari dei Carabinieri e civili vergognosamente uccisi.
Il 13 settembre 1943, la cittadina di Teverola fu teatro di una brutale rappresaglia da parte delle forze naziste. Furono trucidati quattordici carabinieri e due civili, come punizione per aver difeso un importante baluardo strategico dell’epoca quale il palazzo dei telefoni di Napoli. Questo eccidio rimane un simbolo della violenza cieca che travolse molte comunità italiane durante il secondo conflitto mondiale.
Il sindaco di Teverola ha voluto sottolineare come questa commemorazione non sia solo un momento di dolore, ma anche di riflessione su valori come la pace, la libertà e la democrazia, conquistati con il sacrificio di molte vite. "Oggi ricordiamo coloro che hanno perso la vita, ma ricordiamo anche il dovere che abbiamo nei confronti delle generazioni future: mantenere viva la memoria e lavorare insieme per costruire un mondo migliore".
Durante la cerimonia, il viceministro Cirielli ha ricordato l'importanza della memoria storica. "Non possiamo permettere che eventi come questo vengano dimenticati", ha affermato Cirielli. "Le vittime di Teverola e di tutte le atrocità della guerra meritano il nostro più profondo rispetto e il nostro impegno a non ripetere gli errori del passato".
Alla cerimonia, insieme ad altre istituzioni ha partecipato anche l’Amministrazione comunale di Roccabascerana con il gonfalone e la consigliera RUSSO Rosetta in rappresentanza del Sindaco. Presenti numerose associazioni combattentistiche e d’Arma e per la provincia di Avellino il prof. Goffredo Covino, presidente provinciale dell’associazione combattenti e reduci. Presenti come sempre, dirigente e studenti delle scuole locali. Commovente il momento della deposizione della corona di alloro all’effige marmorea che ricorda nomi e volti dell’eccidio. Monumento voluto fortemente dall’Amministrazione comunale di Teverola teso a simboleggiare il legame tra passato e futuro, tra chi ha sofferto e chi eredita la responsabilità di un mondo più giusto.
Il 13 settembre 1943 rimane una data indelebile per Teverola e per tutto il Paese. La cerimonia odierna ha riaffermato l'importanza di non dimenticare e di continuare a coltivare la memoria storica, affinché tragedie simili non si ripetano mai più.