Cirielli blinda i simboli e lancia l’ultimatum a Nargi
Il viceministro degli Esteri replica a Martusciello: " Se la sindaca uscente rifiuta i loghi dei partiti, serve un altro candidato".
Il fronte del centrodestra ad Avellino si incrina sulla questione dell'identità. Al centro del contendere non è tanto il nome di Laura Nargi, sindaca uscente e figura su cui Forza Italia ha deciso di puntare con decisione, quanto la "veste" elettorale con cui presentarsi ai cittadini.
Lo scontro: Civismo vs Identità di Partito
La scintilla è divampata dopo le dichiarazioni di Fulvio Martusciello, coordinatore regionale di Forza Italia, che ha ribadito la necessità di una "linea civica" a sostegno della Nargi, suggerendo una coalizione priva dei simboli ufficiali dei partiti per intercettare un elettorato più trasversale.
Non si è fatta attendere la replica di Edmondo Cirielli. Il viceministro degli Affari Esteri e figura di riferimento di Fratelli d'Italia in Campania ha tracciato una linea rossa invalicabile: l'unità della coalizione non può tradursi nell'annullamento dei partiti.
"Non possiamo prescindere da una alleanza politicamente riconoscibile che sostenga i candidati sindaco del centrodestra con i simboli dei partiti", ha dichiarato Cirielli.
L'apertura condizionata a Laura Nargi
Cirielli non boccia il profilo della sindaca uscente — ricordando anzi il suo passato impegno proprio con Forza Italia alle regionali — ma pone una condizione di metodo che suona come un aut-aut. Se la Nargi dovesse confermare la sua indisponibilità a farsi affiancare dai loghi di Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia, il partito della Meloni è pronto a guardare altrove.
Secondo il viceministro, in caso di rifiuto dei simboli, diventerebbe un "dovere di tutta la coalizione" ricercare un nuovo profilo, altrettanto autorevole, per guidare il capoluogo irpino.
Gli scenari per il capoluogo
La partita avellinese diventa così un test nazionale sul peso dei partiti rispetto alle liste civiche:
L'ipotesi Martusciello: Un modello "light" e civico per blindare la continuità amministrativa di Laura Nargi.
L'ipotesi Cirielli: Un centrodestra classico, orgoglioso dei propri simboli, che non accetta di "mimetizzarsi" dietro liste di scopo.
Nelle prossime ore si attendono i tavoli di confronto provinciali per capire se prevarrà la mediazione o se la spaccatura porterà Fratelli d'Italia a correre con un proprio candidato, frammentando lo schieramento conservatore.