Cinghiali in carreggiata: la Regione Campania condannata dal Giudice di Pace di Benevento
Cinghiali in carreggiata: la Regione Campania condannata dal Giudice di Pace di Benevento, accolto il ricorso dell’Avv. Fulvia Pisaniello.
Una sentenza destinata a fare scuola quella pronunciata recentemente dal Giudice di Pace di Benevento, che ha sancito la responsabilità integrale della Regione Campania per un sinistro stradale causato dall'improvvisa invasione della carreggiata da parte di un cinghiale. La decisione rappresenta un punto fermo nella tutela degli utenti della strada, ribadendo che la gestione della fauna selvatica non può gravare sulla sicurezza dei cittadini senza che l'ente pubblico ne risponda.
La dinamica del sinistro
L'incidente è avvenuto lungo una strada provinciale in un tratto privo di illuminazione pubblica e, soprattutto, sprovvisto di adeguata segnaletica di pericolo. L'impatto con l'animale è stato inevitabile e ha causato ingenti danni materiali al veicolo, tutti puntualmente documentati e presentati in sede di giudizio.
La strategia difensiva: la vittoria dell'Avv. Fulvia Pisaniello
Il successo giudiziario è frutto del lavoro dell'Avv. Fulvia Pisaniello, che è riuscita a superare le eccezioni dell'Amministrazione regionale. La Regione aveva infatti tentato di negare la propria legittimazione passiva (ovvero la responsabilità diretta nel processo), ma il Giudice ha respinto tale tesi richiamando il consolidato orientamento della Corte di Cassazione.
Secondo il magistrato: Responsabilità Oggettiva: Ai sensi dell'art. 2052 c.c., la Regione è responsabile dei danni causati dalla fauna selvatica protetta. Assenza di Caso Fortuito: L'ente pubblico può liberarsi solo provando il "caso fortuito", ovvero un evento imprevedibile e inevitabile. Nel caso in questione, la Regione non ha fornito alcuna prova di aver adottato misure di prevenzione o di aver segnalato correttamente il pericolo.
La condanna
Dall'istruttoria è emersa chiaramente l'assenza di barriere o sistemi di controllo idonei a prevenire l'accesso degli animali sulla carreggiata. Di conseguenza, la responsabilità è stata ascritta in via esclusiva all'Amministrazione regionale, condannata al: Risarcimento integrale dei danni materiali. Pagamento degli interessi legali. Rimborso delle spese processuali.
Un segnale chiaro per la sicurezza stradale
Questa pronuncia non solo rende giustizia all'automobilista coinvolto, ma sottolinea l'obbligo degli enti pubblici di vigilare attivamente sul territorio. Come evidenziato dall'efficace azione legale dell'Avv. Pisaniello, la tutela del patrimonio faunistico non deve mai andare a discapito della sicurezza della circolazione e dell'incolumità dei conducenti.