Ciambriello: insostenibile situazione nel carcere di Poggioreale
«Poggioreale è una polveriera con miccia corta». Con queste parole Samuele Ciambriello e Pietro Ioia, rispettivamente garante dei detenuti della Campania e di Napoli, hanno descritto la situazione ne...
«Poggioreale è una polveriera con miccia corta». Con queste parole Samuele Ciambriello e Pietro Ioia, rispettivamente garante dei detenuti della Campania e di Napoli, hanno descritto la situazione nella casa circondariale partenopea. Come spiega Ciambriello, all'interno delle strutture sono presenti complessivamente oltre 2240 detenuti, mentre «ci potrebbero stare 1.600, se tutti e 10 i padiglioni fossero funzionali, ma non è così». Sovraffollamento e mancanza di personale, necessario per assistere immigrati che non parlano bene l'italiano e detenuti con problemi psichici, sono i principali fattori che rendono insostenibile la situazione all'interno del carcere partenopeo. Dall'inizio dell'anno, ci sono stati 185 atti di autolesionismo, 15 tentativi di suicidio sventati dagli agenti di polizia penitenziaria, un suicidio e 132 colluttazioni.