Chiuse le indagini sull'omicidio di Nicola Zeppetelli, gli atti alla Procura di Avellino

Non c'è la camorra dietro l'omicidio di Nicola Zeppetelli commesso a Cervinara il 19 febbraio dello scorso anno. A stabilirlo il pubblico ministero della direzione distrettuale antimafia di Napoli Fr...

27 dicembre 2022 19:38
Chiuse le indagini sull'omicidio di Nicola Zeppetelli, gli atti alla Procura di Avellino -
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Non c'è la camorra dietro l'omicidio di Nicola Zeppetelli commesso a Cervinara il 19 febbraio dello scorso anno. A stabilirlo il pubblico ministero della direzione distrettuale antimafia di Napoli Francesco Raffaele che ha chiuso le indagini e trasmesso gli atti alla Procura di Avellino. A.M., confessò di avere sparato a Zeppetelli in seguito ad un diverbio. Un testimone aveva osservato la scena e aveva consentito, insieme alle riprese video della zona, ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino di stringere in poche ore il cerchio su di lui e il suo complice G.M.  e già dallo scorso mese di marzo ai domiciliari. I due avevano deciso di rifugiarsi ad Arienzo, città di origine del patrigno di Alessio Maglione. I due – in un blitz congiunto tra i militari della locale Compagnia e quelli del Comando Provinciale di Avellino- furono tratti in arresto. Ad Alessio Maglione - il ventenne detenuto per nove mesi ed accusato dell’omicidio volontario di Nicola Zeppetelli, dove la vittima gestiva un circoletto – a novembre scorso sono stati concessi gli arresti domiciliari.  

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