Cervinara. Una storia a lieto fine...

Sorprendente per parenti e amici ciò che è avvenuto ieri, 11 Maggio, in via Carlo del Balzo. L’eroismo di due bambini lascia riflettere sul coraggio che non ci si aspetta da creatureconsiderate fragil...

12 maggio 2022 12:14
Cervinara. Una storia a lieto fine... -
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Sorprendente per parenti e amici ciò che è avvenuto ieri, 11 Maggio, in via Carlo del Balzo. L’eroismo di due bambini lascia riflettere sul coraggio che non ci si aspetta da creature
considerate fragili e incapaci, pronte, invece, a dimostrare valore e forza. È mattina, poco dopo l’agognata merenda, quando Valeria, di cinque anni, corre in cucina per posare il cartoncino del succo nel lavello e trova la mamma colpita da un malore, stesa a terra e priva di sensi. Niente panico. La bimba torna nel salone dove il fratellino Dino, di tre anni, sta guardando il suo cartone preferito e gli chiede di cercare insieme il cellulare della mamma per chiamare aiuto. Apre l’applicazione di WhatsApp e, riconoscendo le chat attraverso le immagini del profilo, chiama la persona che sa essere più vicina alla casa. È la nonna parrucchiera a rispondere al telefono e a lasciare il salone per recarsi dalla figlia cui resta vicino Valeria, a telefono, mentre Dino, in punta di piedi, aspetta affacciato alla finestra l’arrivo della nonna per aprire il cancello elettrico dopo aver trascinato la panca dei giochini fin
sotto il citofono per raggiungere il pulsante ad altezza uomo e avvertendo la sorellina prima di aprire il portone. Simpatica la reazione del più piccolo, Cristian di solo un anno, che osserva tutta la scena mantenendosi ai bordi del box per guardare ogni lato della casa. Tutto bene quel che finisce bene. Solo tanta paura per i familiari che chiamano l’ambulanza prima di tirare un sospiro di sollievo, e affettuosi gli abbracci ai propri bimbi per ringraziarli e congratularsi della tranquillità con cui hanno gestito il tutto. Questa la dimostrazione che i nostri bambini sono pronti a ricambiare affetto e attenzioni. Vero è che troppe volte i bambini fanno uso sconsiderato dei telefoni ma anche vero è che, in un’era in cui la società ruota attorno al mondo virtuale, anche i piccoli devono essere istruiti all’utilizzo dei cellulari che, oggi giorno, sono importanti e, non dimentichiamolo, uno strumento d’emergenza. Come al solito, le prime parole della vispa Valeria agli zii non smentiscono il carattere furbastro: “Sono stata brava perché sono una supereroina. Ho chiesto a mamma in regalo il tablet.”
“Solo a te? E a Dino?” “E vabbè, pure a Dino uno piccolo.

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