Cervinara sede di punto vaccinale dell'Asl Av
Nella riunione he si è tenuta per fare il punto sulla campagna vaccinale, alla presenza del direttore generale dell'Asl Av Maria Morgante e dei sindaci dei comuni irpini, si è deciso di individuare Ce...
Nella riunione he si è tenuta per fare il punto sulla campagna vaccinale, alla presenza del direttore generale dell'Asl Av Maria Morgante e dei sindaci dei comuni irpini, si è deciso di individuare Cervinara come sede vaccinale anche per i comuni di Rotondi, San Martino Valle Caudina e Roccabascerana. Il sindaco di Cervinara in quella sede si è detto disponibile a nome del comune a realizzare tutte le attività necessarie all'interno del Palacaudim per permettere lo svolgimento della campagna di vaccinazione, allestimento di box, di una sala di decantazione per il dopo la somministrazione dei vaccini e tutto quanto sarà dal punto di vista logistico. Nei prossimi giorni alcuni componenti della commissione dell'Asl saranno a Cervinara per incontrare il sindaco Lengua e i tecnici comunali per predisporre al meglio la struttura all'interno del Palacaudium. I medici di famiglia attraverso le associazioni di categoria hanno già dato la loro disponibilità. Il sindaco di Cervinara anche a nome dei sindaci di San Martino Valle Caudina, Rotondi e Roccabascerana e raccogliendo le sollecitazioni del direttore generale dell'Asl Maria Morgante, invita i medici in pensione ed infermieri a collaborare su base volontaria alla campagna di vaccinazione. Il direttore Morgante comunicherà ai sindaci l'elenco degli ultraottantenni che si sono prenotate per la campagna di vaccinazione in modo tale da poter predisporre in tempo utile l'eventuale trasporto presso la sede vaccinale di Cervinara degli anziani che non hanno la possibilità di raggiungere il centro con propri mezzi. Allo scopo saranno coinvolte nell'operazione le varie associazioni di volontariato presenti sul territorio che sicuramente faranno la loro parte come sempre. Insomma grande disponibilità del comune di Cervinara a mettere in campo tutte le forze non solo economiche ma anche di organizzazione logistica e di personale affinchè anche nei comuni irpini della Valle Caudina possa avviarsi la campagna di vaccinazione partendo naturalmente dagli ultraottantenni. Bisogna che in un momento importante come questo tutti facciano nel migliore dei modi la propria parte.