Cervinara riparte dai libri: inaugurata la nuova biblioteca comunale
Un presidio culturale moderno in via Ciriaco di Roma, con un’area bimbi e supporti digitali per accendere il futuro dei giovani cittadini.
Oggi pomeriggio a Cervinara, presso la nuova sede di via Ciriaco di Roma situata alle spalle del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, il Commissario Straordinario Salvatore Guerra e il Sindaco junior Luigi Marro hanno ufficialmente inaugurato la biblioteca comunale alla presenza di tantissimi ragazzi del territorio. L'apertura di questo spazio multimediale e inclusivo rappresenta una svolta fondamentale per offrire alla comunità giovanile un luogo di aggregazione e crescita culturale direttamente nel cuore del comune campano.
La straordinaria partecipazione dei più giovani ha subito riempito di entusiasmo i nuovi locali, confermando quanto l’intera comunità avvertisse il bisogno di un punto di riferimento simile. Vedere i ragazzi riappropriarsi del proprio futuro tra scaffali colmi di volumi e postazioni digitali è il segnale più limpido di una Cervinara che vuole crescere e scommettere sulla cultura.
La struttura non è semplicemente un deposito di libri, ma è stata concepita come un centro nevralgico moderno e interattivo. Fiore all’occhiello del progetto è l’area interamente riservata ai più piccoli, pensata per avvicinare i bambini alla lettura fin dalla prima infanzia, a cui si affiancano dotazioni multimediali di ultima generazione capaci di trasformare lo studio e la ricerca in attività dinamiche e al passo con i tempi.
Questo importante traguardo è il frutto di un lavoro sinergico e di una gestione amministrativa illuminata che ha saputo intercettare le reali necessità della cittadinanza. Un ringraziamento profondo e sentito va quindi espresso al Commissario Straordinario, il dottor Salvatore Guerra, e alle sub commissarie, la dottoressa Maria Cristina Borrelli e la dottoressa Antonella Crisci, per l'impegno instancabile e la dedizione dimostrata nel regalare a Cervinara un'opera così preziosa.
per le foto si ringrazia Vincenzo De Lucia