Cervinara. Riconoscimento del marchio IGP della castagna del Partenio

Nell'Elenco aggiornato delle Produzioni agroalimentari tradizionali (PAT) del Ministero delle Politiche agricole e alimentari, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Del 21 marzo è stata inserita, per la...

11 maggio 2022 19:17
Cervinara. Riconoscimento del marchio IGP della castagna del Partenio -
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Nell'Elenco aggiornato delle Produzioni agroalimentari tradizionali (PAT) del Ministero delle Politiche agricole e alimentari, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Del 21 marzo è stata inserita, per la Campania, insieme ad altri prodotti, la Castagna o Marrone del Partenio. Il riconoscimento del Ministero è il primo concreto passo per tale prodotto tipico che aspira alla registrazione, in sede europea, del marchio IGP, marchio che consentirebbe di poter tutelare e valorizzare tale denominazione sui mercati nazionali ed internazionali.
La Castagna del Partenio interessa una vasta area geografica che comprende le zone montuose e collinari del Partenio, della Valle Caudina e del Vallo di Lauro e Baianese. Il territorio coincide quasi interamente con l’area del Parco regionale del Partenio, nel quale insistono Comuni delle province di Avellino (in massima parte), Benevento, Caserta e Napoli. La catena montuosa del Partenio è situata al centro della Regione Campania, sono 29 i comuni interessati con oltre 3.500 ettari. La Castanicoltura è una importante risorsa economica ed ambientale. La Valle Caudina, rappresenta un areale straordinario. La Castagna del Partenio trae la sua fama, oltre che per il frutto allo stato fresco, anche per la produzione della “castagna del prete”, che proprio da tale area ha avuto origine nei secoli addietro. Il potenziale produttivo della Castagna del Partenio è di circa 40 mila quintali, ma tale coltivazione assume un'importanza economica, sociale ed ambientale per la zona interessata che va ben oltre il solo aspetto commerciale. Il Distretto delle Castagne e dei Marroni della Campania, che ha promosso la registrazione del PAT ed è in procinto di avviare il progetto per il riconoscimento dell'IGP, ritiene infatti STRATEGICO valorizzare la Castagna o Marrone del Partenio per rafforzare la filiera produttiva. Le attività di promozione avviate in piena pandemia che hanno visto il sostegno ed il coinvolgimento degli Enti sovracomunali come la Comunità Montana del Partenio, l’Ente parco del Partenio, l’Amministrazione Provinciale di Avellino ed il consorzio territoriale del Gal Partenio punta al riconoscimento come IGP.
Il riconoscimento dell'IGP completerebbe il disegno strategico di tutelare e valorizzare la più gran parte della produzione castanicola campana di pregio, dopo i marchi già registrati di Montella, Roccadaspide e Serino e quello prossimo di Roccamonfina.

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