Cervinara. Ormai toccato il fondo, c'è bisogno di un sussulto di dignità.
Cervinara sta vivendo un difficile momento, e senza un serio impegno da parte di tutti, si andrà sempre peggio. E' giunto il momento di mettere da parte l'odio che la fa da padrone in tante persone, b...
Cervinara sta vivendo un difficile momento, e senza un serio impegno da parte di tutti, si andrà sempre peggio. E' giunto il momento di mettere da parte l'odio che la fa da padrone in tante persone, bisogna che a cominciare da chi ha posti di responsabilità lavori per il bene di tutti i cittadini di Cervinara. E' inutile girarci intorno, il paese è diviso e questa divisione sta distruggendo quel poco di buono che ci stava ancora a Cervinara. I cittadini purtroppo si sentono soli, come abbandonati al loro destino. Smettiamola con questi commenti sui social alla "Tutto va bene Madama la Marchesa", perchè questo è tutt'altro che il paese delle FAVOLE. E' un analisi che non farà piacere a molti, ma bisogna cominciare a tirare fuori i panni sporchi per poter sperare in un futuro migliore. Non si puo' dire una parola o fare un commento che si diventa nemico di questo o quello, e allora ti rendi conto che questo stato di cose è figlio della mancanza di una vera classe politica a Cervinara. Un problema questo che è nazionale, ma che a Cervinara lo si avverte ancora di più. E lo noti quando sali negli uffici del comune e li trovi desolatamente vuoti di cittadini. Bisogna che a cominciare dai consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, mettano fine a questa "guerra" che dura dall'inizio della consiliatura, cominciando a mettere al primo posto gli interessi della collettività. Non credo che faccia piacere a nessuno sentire come Cervinara venga definita ormai a livello regionale. Riflettiamo tutti e cerchiamo di impegnarci seriamente per invertire questo stato di cose. Altrimenti prepariamoci a dover sottostare alla criminalità organizzata, che già sta facendo sentire il fiato sul collo a tanti cittadini.